In casa Mantova si apre ufficialmente una nuova fase con la presentazione del nuovo direttore sportivo Fabio Brutti. A fare gli onori di casa è stato il presidente Filippo Piccoli, che ha colto l’occasione per spiegare anche le ragioni dell’addio a Leandro Rinaudo.
Il numero uno dei virgiliani ha voluto innanzitutto riconoscere il lavoro svolto dall’ex dirigente: «A lui la mia riconoscenza e la mia gratitudine per quanto fatto. È stato un lavoro eccellente».
Piccoli ha però chiarito come la separazione sia arrivata per una divergenza di visione interna al club: «Nel corso dei mesi sono venute fuori idee differenti, non tanto a livello sportivo per obiettivi o investimenti economici, ma soprattutto per aspetti organizzativi della società. Per me il bene primario è il Mantova, con i suoi tifosi».
Il presidente ha quindi ribadito la scelta di voltare pagina per garantire continuità al progetto: «La decisione è stata quella di apportare un cambiamento per proseguire a gestire il club, anche in futuro, come ho in mente di fare».
Infine, uno sguardo al presente e al futuro del club: Mantova già al lavoro per la prossima stagione, con conferme e nuove figure dirigenziali inserite in un progetto che punta a crescere e consolidarsi in Serie B.