La Protezione Civile Regionale ha diramato un avviso di rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alle ore 24 di martedì 20 gennaio 2026. Per la giornata di domani, sul territorio palermitano è stata disposta allerta arancione.
In via precauzionale, il Comune ha disposto la chiusura di ville, parchi pubblici e cimiteri.
Secondo le previsioni, tra oggi e martedì sono attese precipitazioni intense e persistenti sulle due Isole maggiori e sulla Calabria, in particolare sui versanti orientali. Lo scirocco soffierà con intensità crescente fino a burrasca forte, con raffiche di tempesta e mareggiate significative lungo i litorali esposti.
Sulla base dei modelli previsionali, il Dipartimento della Protezione Civile — d’intesa con le Regioni interessate, responsabili dell’attivazione dei sistemi territoriali di protezione civile — ha emanato un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri.
Dal mattino di lunedì 19 gennaio sono previsti venti di burrasca dai quadranti orientali sulla Sicilia, con successiva estensione a Sardegna e Calabria. Nel corso di martedì è attesa un’ulteriore intensificazione dei venti fino a burrasca forte, con raffiche di intensità tempesta e conseguenti forti mareggiate sulle coste maggiormente esposte.
Dalla serata di domani persisteranno precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto su Calabria e Sardegna, con accumuli pluviometrici molto elevati. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e violente raffiche di vento.
Il Dipartimento della Protezione Civile ricorda che il quadro meteorologico e le eventuali criticità vengono aggiornati quotidianamente in base all’evoluzione dei sistemi perturbati. Il bollettino nazionale di criticità e di allerta e le norme di comportamento in caso di maltempo sono consultabili sul portale ufficiale del Dipartimento, mentre le informazioni sui livelli di allerta regionali e sulle misure di prevenzione sono curate dalle strutture territoriali di protezione civile.
Si raccomanda alla popolazione di prestare la massima attenzione e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti.