Intervenuto ai microfoni del canale YouTube “Siciliacalciopodcast”, il direttore sportivo del Gela Aurelio Lo Bianco ha raccontato il rapporto che lo lega ad Andrea Belotti, soffermandosi anche su alcuni possibili scenari futuri legati all’ex attaccante rosanero.
Lo Bianco ha spiegato come il legame con Belotti vada ben oltre il calcio, nato anche grazie a rapporti personali e familiari: «Ma diciamo che Andrea si è sposato con una mia carissima amica, quindi siamo costantemente in contatto. L’estate lui torna qua con Giorgia, le bambine, siamo amici proprio di famiglia. Passiamo l’estate assieme, quindi non ti nascondo che qualche chiacchierata l’abbiamo fatta, però l’amicizia che nasce tra me e Andrea è un’amicizia che va al di là del calcio. Parliamo veramente poco di calcio perché riusciamo a ottimizzare i tempi e parlare più, ci viviamo più per quello che sono le situazioni proprio per staccare la spina».
Nel corso dell’intervista, il ds del Gela ha poi aperto a una suggestione di mercato legata al Palermo, sottolineando come, in presenza di una società solida come il City Group, un eventuale approdo di Belotti in rosanero non sarebbe da escludere: «Io penso che con una società solida come City Group, il ritorno del Palermo me lo auguro, Andrea potrebbe benissimo approdare a Palermo e secondo me è anche un suo piccolo sogno».
Infine, l’attenzione si è spostata sul passato, in particolare sulla stagione vissuta da Belotti al Torino, quando realizzò 26 gol attirando l’interesse di diversi top club europei. Secondo Lo Bianco, quello rappresentava il momento ideale per un salto di carriera, ma le scelte del giocatore hanno inciso sul suo percorso: «Ma potrà fare qualcosa di più secondo me nella sua carriera dopo il Torino? Ah, secondo me Andrea quell’anno a Torino dove fece 26 gol se non erro, e poi quello ostacolo che ha avuto con il presidente è stato il culmine, diciamo lo step successivo. Secondo me si andava via e c’erano squadre come il Chelsea, come il Milan, come il Newcastle, come tante squadre che ci andavano dietro, però Andrea è una persona di un animo eccezionale, un animo buono, quindi ha assecondato le richieste del presidente, ha assecondato il volere del presidente, poi sappiamo tutti com’è andata».