In conferenza stampa al “Renzo Barbera”, alla vigilia della sfida contro il Mantova, Pippo Inzaghi ha messo in guardia la squadra sulle difficoltà della gara, ribadendo quanto la Serie B non conceda margini di superficialità.
«Le partite in B sono tutte complicate. Modesto ha dato identità alla squadra, è una formazione tosta. A Mantova c’è anche Rinaudo, con cui ho condiviso gioie a Venezia. Domani è una partita fondamentale e vogliamo riprendere quello che si è interrotto. Dipende da noi, ma servirà il miglior Palermo».
Il tecnico rosanero, sempre in conferenza stampa, ha indicato quali aspetti dovranno diventare imprescindibili per tornare alla vittoria:
«Sono sicuro che i miei giocatori abbiano capito che quando affrontiamo la gara nella maniera giusta, tutto va bene. Quando non siamo nella miglior giornata facciamo fatica: ci sono anche gli avversari. Adesso non guardo indietro, mi tengo quello che abbiamo fatto di buono. Ne abbiamo sbagliata una su quindici e sarebbe il massimo sbagliarne un’altra nelle prossime undici. Ho visto una squadra vogliosa di regalare una grande partita ai nostri tifosi e sono sicuro che domani lo faremo».
Inzaghi non ha nascosto che queste siano le gare più insidiose:
«Queste sono le partite che mi preoccupano maggiormente. Quando mi dicevano che vincevamo solo con le piccole e non con le grandi, mi toccavo. È più facile preparare una gara contro il Frosinone, ad esempio. Le partite più difficili sono quelle contro avversari con l’acqua alla gola che si giocano la vita. Nel bene e nel male nel calcio si guarda avanti e dobbiamo ripartire dalle cose migliori».
Un messaggio chiaro lanciato dal tecnico rosanero in conferenza stampa: massimo rispetto per il Mantova, ma fiducia totale nel gruppo e nella capacità di reagire immediatamente.