PALERMO

Il Secolo XIX: “Sampdoria, coraggio senza punti: il Palermo soffre ma vince 3-1”

La Sampdoria torna da Palermo senza punti, ma con una prestazione che, soprattutto nella ripresa, ha messo seriamente in difficoltà la capolista. I blucerchiati perdono 3-1 al Renzo Barbera, incassando la seconda sconfitta consecutiva, ma riescono per lunghi tratti a giocare alla pari con la formazione di Filippo Inzaghi. È l’analisi proposta da Il Secolo XIX.

I numeri riportati dal quotidiano raccontano una Samp capace di concludere 14 volte, come il Palermo, di avere il 54% di possesso palla, battere più calci d’angolo e costruire più grandi occasioni. Tutto questo, però, non basta per conquistare punti.


Il problema principale è un primo tempo nel quale la squadra di Corradi si ritrova sotto di due reti dopo appena 33 minuti. Nella ripresa la reazione arriva, fino al gol di Insigne che riapre completamente la partita e porta anche una parte del Barbera a fischiare i rosanero.

Samp ancora in emergenza

Il Secolo XIX sottolinea le difficoltà con cui Corradi ha dovuto preparare la trasferta. La Samp si presenta infatti senza Ravanelli, Lauritsen, Esposito, Depaoli e Meijer, oltre ai lungodegenti Viti e Sekulov. A questi si aggiungono Mbabu, squalificato, e Karamoh, entrambi ancora da ricondizionare.

Corradi sceglie comunque un 4-2-3-1 coraggioso. Insigne debutta dal primo minuto così come Verschaeren, mentre per Delli Carri si tratta dell’esordio assoluto in blucerchiato.

La gara si complica già al 9′, quando Strefezza porta avanti il Palermo. La Samp prova a rispondere, ma secondo il quotidiano nel primo tempo manca qualcosa sul piano della determinazione. In avanti ci si aspetta inoltre maggiore incisività da Sinani e Tutino.

Il Palermo ne approfitta e al 33′ trova anche il raddoppio con Pohjanpalo, costringendo la Samp a inseguire due reti.

Insigne riapre la partita

Nella ripresa cambia lo scenario. Il Palermo rientra in campo con troppa sicurezza e i blucerchiati aumentano la pressione. Dopo otto minuti Corradi sostituisce Sinani con Begic.

Al 18′ arriva il meritato 2-1: Verschaeren colpisce la traversa e Insigne è il più rapido sulla ribattuta, riportando la Sampdoria a una sola rete di distanza.

Poco dopo Corradi richiama Insigne e inserisce Abildgaard come play, modificando l’assetto nel 4-3-1-2, con Verschaeren alle spalle della coppia Tutino-Begic. Nel finale entra anche Mezzotero al posto del belga.

La Samp non riesce però a completare la rimonta. Nel finale il Palermo torna a spingere, Vindahl evita inizialmente il terzo gol opponendosi a Gabrielloni, ma nel recupero l’ex Antonio Palumbo firma il definitivo 3-1.

Secondo Il Secolo XIX, un passivo troppo pesante rispetto a quanto mostrato dalla Sampdoria durante la partita.

A Mantova serve un risultato

La seconda sconfitta consecutiva aumenta inevitabilmente la pressione attorno alla Sampdoria. Il quotidiano richiama l’attenzione non soltanto sul tecnico Corradi, ma anche sull’area tecnica Fredberg-Branco e sulla gestione degli infortuni.

Il prossimo appuntamento assume quindi un peso particolare. Domenica a Mantova, scrive Il Secolo XIX, servirà un risultato positivo sia per la classifica sia per l’ambiente.

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Redazione Ilovepalermocalcio