Nel racconto firmato da Giovanni Tontodonati su Il Messaggero, Pescara-Palermo 2-1 è la notte del ritorno di Lorenzo Insigne. Per Giovanni Tontodonati, sulle colonne de Il Messaggero, con un Insigne così la salvezza non è più un’utopia: il fuoriclasse, alla prima da titolare con la fascia da capitano, guida la rimonta contro una corazzata come il Palermo e riporta i biancazzurri a -4 dalla zona playout.
Secondo Giovanni Tontodonati, il numero 11 si prende la scena nei 68 minuti in cui resta in campo: tocchi d’alta scuola, giocate tra le linee e il gol del momentaneo 1-1 dopo il vantaggio firmato da Pohjanpalo, capocannoniere della B con 18 reti.
Coraggio e forza mentale
Come sottolinea Il Messaggero nell’analisi di Giovanni Tontodonati, il successo del Pescara è meritato e costruito con coraggio, ordine tattico e straordinaria forza mentale. Nonostante le assenze di Lamine Fanne e Olzer, Gorgone trova equilibrio con Acampora, Brugman e Valzania in mezzo, Russo e Di Nardo davanti e Insigne trequartista.
È proprio Insigne ad accendere la gara fin dai primi minuti: spunto e tiro deviato in angolo all’8’, punizione velenosa respinta da Joronen, invenzione per Di Nardo che spreca nel finale di primo tempo.
Il Pescara è aggressivo, annulla i rifornimenti per Pohjanpalo e tiene testa a una squadra con 33 punti in più in classifica.
Dal gelo al trionfo
Nella ripresa, racconta ancora Giovanni Tontodonati su Il Messaggero, il Palermo passa subito: Johnsen e Segre confezionano l’assist per Pohjanpalo che brucia Capellini e batte Saio. Sembra l’inizio del crollo, invece il Pescara reagisce.
Al 10’ l’episodio chiave: rinvio errato di Joronen, Di Nardo intercetta e serve Insigne che non perdona. Dopo 5.041 giorni il campione torna a segnare in maglia biancazzurra.
Il Palermo accusa il colpo, Russo sfiora il sorpasso, poi entra Meazzi al posto di Insigne tra gli applausi dell’Adriatico. All’87’ è proprio Meazzi a trovare il destro decisivo – leggermente deviato – che vale il 2-1.
Per Giovanni Tontodonati, è il gol che riaccende la speranza salvezza: restano 11 finali, a partire dalla trasferta di Frosinone.