Il Palermo riparte dalla sua certezza più grande: la solidità nei primi 45 minuti. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la gara di Padova ha confermato un dato ormai consolidato nella stagione rosanero: segnare al Palermo nel primo tempo è un’impresa. Alessandro Arena, sul Giornale di Sicilia, sottolinea come quella dell’Euganeo sia stata la 23ª partita su 32 con porta inviolata nella prima frazione, record assoluto in Serie B.
Un risultato ancora più significativo se si considera il contesto. L’espulsione di Rui Modesto al 25’ ha cambiato completamente il piano gara, costringendo Inzaghi a ridisegnare la squadra. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia racconta come Palumbo sia stato inizialmente adattato a tutta fascia, prima dell’ingresso di Peda nella ripresa e del ritorno di Pierozzi nel suo ruolo naturale.
Nonostante l’inferiorità numerica, però, la difesa ha retto senza sbavature fino all’intervallo. Solo nella ripresa il Padova ha alzato il baricentro, creando qualche pericolo prima di esaurire la propria spinta. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia evidenzia come la fase più complicata sia arrivata proprio nel secondo tempo, quando la stanchezza e l’uomo in meno si sono fatti sentire.
I numeri parlano chiaro. Il Palermo ha subito appena nove gol nei primi tempi, miglior dato del campionato. Alessandro Arena, sul Giornale di Sicilia, sottolinea come solo tre reti siano arrivate nei primi 30 minuti di gioco, a dimostrazione dell’attenzione e dell’approccio voluto da Inzaghi. Un lavoro evidente soprattutto nei momenti più delicati della stagione.
Qualche difficoltà in più si registra nella fase tra il 30’ e l’intervallo, con sei gol incassati, ma anche in questo caso il dato resta tra i migliori della categoria. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia ricorda che l’ultima rete subita in questo intervallo risale addirittura a dicembre contro l’Avellino.
La vittoria di Padova, dunque, potrebbe rappresentare un segnale di inversione dopo le recenti difficoltà. Il Palermo ha ritrovato compattezza e capacità di soffrire, caratteristiche già emerse nella lunga striscia positiva tra novembre e marzo. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia conclude sottolineando come questo trend dovrà essere confermato nelle ultime sei partite, non solo nei primi tempi ma lungo tutta la gara.