Il Frosinone resta in piena corsa per la promozione diretta e risponde presente nella sfida del “Benito Stirpe”, superando la Carrarese con un netto 3-0. Un risultato largo, ma meno semplice di quanto possa apparire. Come racconta Daniele Ciardi sul Corriere dello Sport, la formazione ciociara ha dovuto faticare soprattutto nel primo tempo, chiuso sullo 0-0 contro una Carrarese ordinata e attenta. Lo stesso Daniele Ciardi, nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, evidenzia come la squadra di Calabro sia riuscita a chiudere ogni spazio, rendendo complicata la manovra dei padroni di casa.
La gara cambia volto nella ripresa. Secondo quanto riportato da Daniele Ciardi sul Corriere dello Sport, l’avvio è subito vivace: Parlanti sfiora il vantaggio per i toscani, mentre sul ribaltamento di fronte è Gelli a colpire la traversa. L’episodio chiave arriva al 7’, quando il Frosinone passa in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Calò. Inizialmente giudicato fuori area, il fallo di mano viene corretto dal VAR, che assegna il penalty ai padroni di casa.
Il gol sblocca definitivamente i ciociari, che acquisiscono sicurezza e iniziano a creare con continuità. Come sottolinea ancora Daniele Ciardi sul Corriere dello Sport, pochi minuti dopo Gelli sfiora il raddoppio con un colpo di testa a porta vuota, incredibilmente alto. Il secondo gol, però, è solo rimandato.
Al 26’ arriva infatti il raddoppio: cross preciso di Calò e inserimento puntuale del neo entrato Fiori, che batte Bleve. La Carrarese prova a reagire e colpisce il palo esterno con Hasa, ma nel finale è ancora il Frosinone a colpire. Nei minuti di recupero Parlanti commette fallo su Fini e l’arbitro assegna un altro rigore. Dal dischetto si presenta Kone, che non sbaglia e chiude definitivamente i conti.
Un successo pesante che consente al Frosinone di restare agganciato alla vetta e continuare a inseguire la Serie A. Come ribadisce Daniele Ciardi sul Corriere dello Sport, i ciociari non mollano e tengono il passo del Monza, confermando ambizioni e solidità nel momento più delicato della stagione.