È terminata in pareggio la partita tra Frosinone e Palermo. Pari poco utile ad entrambe le squadre, con i rosanero che meritavano qualcosa in più. Per parlare del match e della promozione di Silvio Baldini in nazionale maggiore, è intervenuto ai microfoni di “Ilovepalermocalcio.com” l’ex portiere rosanero Alberto Pelagotti.
Grande prestazione dei rosanero allo Stirpe. Che ne pensa?
«Direi che è stata una prestazione maiuscola, dove il Palermo ha avuto molte più occasioni rispetto al Frosinone. Poi gli episodi hanno fatto la loro parte (prendi ad esempio la prodigiosa palla inattiva). Un pari che sta stretto ai rosanero e che non fa comodo sicuramente alle due squadre. Però ho visto segnali molto positivi e incoraggianti per questo finale di stagione».
Gomis sembra ancora leggermente fuori condizione. Poteva fare di più sul tiro di Calò?
«Sinceramente non lo so! La punizione è stata davvero ai limiti della perfezione e, anche se la posizione della battuta non era vicinissima, l’esecuzione è stata davvero bella. La traiettoria non era semplice da valutare e l’unico modo per andare a prendere una punizione del genere è anticipare leggermente il tiro».
Tu sei stato allenato da Baldini. Ti aspettavi potesse fare così bene anche con l’U21?
«Sì, mi aspettavo che facesse bene perché il mister, sotto l’aspetto tecnico e motivazionale, è super preparato. Per cui non avevo dubbi che facesse bene il suo lavoro. Con i giovani lavora benissimo».
È notizia di ieri la sua promozione, per due partite, sulla panchina della Nazionale maggiore. Che ne pensa? Ma soprattutto: potrebbe clamorosamente arrivare una conferma?
«Beh, questo non lo so. La Nazionale maggiore non è l’Under 21 e in questo periodo storico abbiamo bisogno di rifondare tutto, dalle parti tecniche ad alcuni giocatori. Farà bene anche qui per queste due partite… per il futuro non saprei. Se mi chiedi un parere personale, ripartirei da un tecnico giovane per un semplice motivo: c’è bisogno di far avanzare i giovani, altrimenti non se ne esce da questa crisi».
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