Dopo un primo tempo equilibrato, con l’Italia in vantaggio grazie al gol di Moise Kean al 15’, la Bosnia cresce nella ripresa e trova il pareggio al 79’ con Haris Tabaković, sfruttando un rimbalzo in area. La partita prosegue tra grandi interventi di Gianluigi Donnarumma – in particolare su tiri insidiosi di Kerim Alajbegović e Tahirovic – e occasioni per entrambe le squadre, comprese chance per Francesco Pio Esposito e Federico Dimarco. L’espulsione di Alessandro Bastoni al 41’ complica ulteriormente i piani dell’Italia.
Nei supplementari l’Italia prova a sfondare con punizioni e conclusioni da fuori area, ma la difesa bosniaca resiste, mentre Nikola Vasilj e la retroguardia respingono ogni tentativo. Così si arriva inevitabilmente ai rigori. Gli Azzurri falliscono tre dei loro tiri: Esposito spara alto, Cristante centra la traversa, Tonali segna. La Bosnia invece non sbaglia: Tahirovic, Tabakovic, Alajbegovic e Bajraktarevic trasformano, decretando la vittoria dei padroni di casa e la qualificazione della Bosnia ai Mondiali.
È la fine di un sogno per l’Italia, che dovrà rimandare l’appuntamento con la storia e per la terza volta consecutiva guarderà da casa l’ennesimo Mondiale. La Bosnia festeggia invece un’impresa storica, conquistando il Mondiale dopo una sfida drammatica fino all’ultimo tiro.
IL TABELLINO