Il futuro della Nazionale italiana potrebbe essere deciso nelle prossime ore. Come racconta Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, il Consiglio Federale in programma oggi si aprirà con Roberto Mancini nelle vesti di principale candidato alla panchina azzurra. Dopo il fallimento del progetto con Paolo Maldini e Leonardo, sarà il presidente Giovanni Malagò a prendere in autonomia la decisione sul nuovo commissario tecnico.
Secondo Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, Mancini è oggi il nome favorito, anche se resta viva la candidatura di Antonio Conte, sostenuta soprattutto dalla Lega Serie A. Due profili di assoluto livello che conoscono già la panchina della Nazionale e rappresentano le ultime opzioni emerse dopo il tramonto delle altre piste.
Mancini, che lasciò l’Italia nel 2023 per accettare l’offerta dell’Arabia Saudita dopo alcune incomprensioni con Gabriele Gravina, successivamente chiarite, vede ora la possibilità di tornare alla guida degli azzurri con l’obiettivo di riportare la Nazionale ai Mondiali dopo la mancata qualificazione del 2022.
Conte, invece, aveva già guidato l’Italia tra il 2014 e il 2016, prima di trasferirsi al Chelsea. Dopo aver lasciato il Napoli lo scorso maggio, il suo nome è tornato d’attualità come possibile alternativa per la panchina azzurra.
Come sottolinea Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport, dopo la rottura con Maldini e Leonardo sarà Malagò a gestire direttamente la scelta. Nella giornata di ieri il presidente federale ha aggiornato il comitato di presidenza sugli sviluppi della vicenda Pirlo e sul tentativo, non andato a buon fine, di convincere Pep Guardiola, senza però anticipare quale sarà la decisione finale.
L’obiettivo della FIGC è chiudere rapidamente la partita. Non è escluso un incontro con Mancini già nelle prossime ore, mentre continuano anche le pressioni di alcuni dirigenti del calcio italiano per riportare Conte sulla panchina della Nazionale.
Per il Corriere dello Sport, Malagò cerca soprattutto una figura esperta e carismatica, capace di guidare il gruppo in un momento particolarmente delicato. A fine settembre, infatti, gli azzurri torneranno in campo contro Belgio, Turchia e Francia in un ciclo di partite che si preannuncia decisivo.
Parallelamente verrà affrontato anche il tema del nuovo direttore tecnico. Se dovesse arrivare Mancini, tra i nomi valutati per il ruolo ci sarebbero Giuseppe Bergomi e Claudio Ranieri, mentre Giorgio Chiellini, almeno per il momento, non sembra intenzionato a lasciare la Juventus per entrare nell’organigramma federale.