L’Avellino ha cambiato marcia e guarda al finale di stagione con rinnovata fiducia. Come evidenzia Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport, l’arrivo di Davide Ballardini ha dato una svolta concreta al cammino dei biancoverdi, inizialmente chiamato a raggiungere una salvezza tranquilla e oggi capace di riaccendere anche ambizioni diverse. Leondino Pescatore, sul Corriere dello Sport, sottolinea come la missione affidata al tecnico – evitare i playout – sia ormai ben avviata.
Al momento del cambio in panchina, dopo la sconfitta contro il Pescara, l’Avellino navigava a quota 28 punti, con un margine minimo sulla zona spareggi salvezza. Oggi, invece, la classifica racconta un’altra storia: 39 punti, cinque lunghezze di vantaggio sui playout e diverse squadre lasciate alle spalle. Leondino Pescatore, sul Corriere dello Sport, evidenzia anche un dato significativo: i playoff sono ora distanti appena quattro punti, scenario impensabile fino a poche settimane fa.
Il salto di qualità è certificato dai numeri. Leondino Pescatore sul Corriere dello Sport rimarca come l’Avellino abbia conquistato 11 punti in sette partite, viaggiando a una media da big (1,57 a gara). Un rendimento che ha cambiato le prospettive, nonostante la recente sconfitta contro la Sampdoria, vissuta più come un’occasione mancata che come un passo indietro.
Dal punto di vista tattico, Ballardini ha lavorato soprattutto sulla solidità difensiva. Dopo un avvio complicato, la squadra ha ritrovato equilibrio, come dimostrano i clean sheet contro Juve Stabia e Padova. Leondino Pescatore, sul Corriere dello Sport, evidenzia inoltre come i biancoverdi siano cresciuti anche nella gestione delle palle inattive, risultate decisive in più occasioni.
In vista della sfida contro il Palermo, in programma nel giorno di Pasqua, arrivano anche notizie importanti sul fronte squadra. Ballardini ritroverà Cancellotti dopo la squalifica e Sgarbi, assente a Genova per febbre. Restano invece da monitorare le condizioni di Iannarilli e Favilli, mentre Reale non sarà della partita.
Il match del “Barbera” rappresenta ora un crocevia significativo: l’Avellino vuole chiudere definitivamente il discorso salvezza e, magari, continuare a coltivare un sogno che fino a poco tempo fa sembrava impossibile.