Il Catanzaro esce sconfitto dal campo del Cesena nell’undicesima giornata del campionato di Serie B. A decidere la sfida del Manuzzi è stata una rete di Galli all’83’, che ha regalato ai romagnoli il successo per 1-0.
Al termine dell’incontro, l’allenatore Michele Mignani è intervenuto in conferenza stampa, esprimendo il proprio rammarico per un risultato che, a suo giudizio, non rispecchia quanto visto in campo.
Il tecnico giallorosso, tornato a Cesena da ex, ha evidenziato i miglioramenti della squadra nelle ultime partite, soffermandosi anche sulle emozioni legate al ritorno in una piazza nella quale ha lavorato in passato.
Di seguito le dichiarazioni raccolte da CorriereRomagna.it:
«Ho visto un match equilibrato nel primo tempo. Il Cesena ha avuto più possesso palla di noi, il Catanzaro si è difeso cercando di ripartire. Qualche palla potevamo sfruttarla meglio, ma è andata così. Una punizione ci ha beffato, avrei accettato il pareggio, ma certo i miei ragazzi non meritavano una sconfitta».
«Sono arrivato e ho avuto poco tempo per la prima partita, la seconda è stata fatta bene. La terza, quella di questo pomeriggio, è stata gestita ancora meglio. I calciatori hanno applicato quello che ho chiesto loro. Poi è chiaro che il risultato è tutto. Non tolgo nulla al Cesena che ha fatto la sua partita, l’ha vinta, ma mi sia permesso di affermare che i miei ragazzi non meritavano la sconfitta».
«La vita ti riserva delle sorprese. La prima partita del Catanzaro la faccio contro il Benevento di mio figlio. La terza col Cesena da ex. Io non ho mai avuto problemi con nessuno in questa piazza: tifosi, società, calciatori e giornalisti qui. E tornare qui è sempre un piacere. Certo farvi uno sgambetto sarebbe stato bello».
La sconfitta contro il Cesena lascia il Catanzaro fermo a quota 7 punti in classifica. Per Mignani, tuttavia, la prestazione del Manuzzi rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della squadra.
Dopo la sosta, i giallorossi saranno attesi da un appuntamento particolarmente impegnativo: il 21 novembre al Ceravolo arriverà il Palermo di Filippo Inzaghi, attualmente capolista del campionato.
Una sfida nella quale il Catanzaro cercherà di trasformare i progressi evidenziati dal proprio allenatore in un risultato positivo, affrontando una delle formazioni più competitive della Serie B.