Si definisce la strategia difensiva di Rocchi alla vigilia dell’interrogatorio. Come riportato, l’ex designatore non si presenterà davanti al pm, una scelta maturata insieme al suo legale.
A chiarire la posizione è stato l’avvocato D’Avirro:
«Decisione mia, lui voleva presentarsi. Ma senza fascicolo non posso svolgere la difesa efficacemente».
Una presa di posizione netta, che evidenzia — secondo la difesa — la mancanza di elementi necessari per affrontare l’interrogatorio in modo adeguato.
La scelta di non comparire rappresenta quindi una mossa tecnica, in attesa di avere accesso completo agli atti dell’indagine e poter impostare una linea difensiva più strutturata.