Dalla scena internazionale al calcio italiano, il nome di Frank Cascio torna improvvisamente al centro dell’attenzione. Negli Stati Uniti, come riportato da diverse fonti tra cui il New York Times e ripreso da Il Post, la famiglia Cascio è coinvolta in una vicenda giudiziaria legata a Michael Jackson, ma per Palermo quel cognome riporta inevitabilmente alla memoria un tentativo di acquisizione del club rosanero.
Negli ultimi giorni, infatti, i fratelli Edward, Dominic, Marie-Nicole e Aldo Cascio hanno intentato una causa civile contro il Michael Jackson Estate, sostenendo di aver subito abusi quando erano minorenni. Una presa di posizione che rappresenta un netto cambio rispetto al passato, quando gli stessi Cascio avevano difeso pubblicamente il cantante, anche in televisione e nel libro pubblicato dal padre Frank Cascio nel 2011.
Ma il nome di Frank Cascio, imprenditore americano con origini italiane, è noto anche ai tifosi del Palermo. Come ricordato dalla nostra redazione, nel 2017 Cascio aveva manifestato un concreto interesse per l’acquisizione del club allora guidato da Maurizio Zamparini.
In un comunicato inviato l’8 luglio 2017 a Ilovepalermocalcio.com, veniva infatti confermato che «i referenti e lo staff di Frank Cascio confermano l’interesse per l’acquisizione del Palermo Calcio», aggiungendo che la trattativa sarebbe stata seguita anche da imprenditori siciliani, con l’obiettivo di portarla avanti in maniera costante.
Un tentativo che non si concretizzò mai, ma che resta uno degli episodi più curiosi e meno noti della storia recente del club rosanero, in anni segnati da trattative e cambi societari.
Oggi il cognome Cascio torna sotto i riflettori per motivi ben diversi, legati a una vicenda internazionale che nulla ha a che vedere con il calcio, ma che riporta inevitabilmente alla memoria quel tentativo di ingresso nel mondo Palermo.