Al termine di Ascoli-Palermo, terminata 1-1 allo stadio Del Duca, il viceallenatore rosanero Maurizio D’Angelo è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la prestazione della squadra di Filippo Inzaghi. Dopo un primo tempo complicato, il Palermo è riuscito a reagire nella ripresa, trovando il pareggio con Filippo Ranocchia e mantenendo l’imbattibilità stagionale.
D’Angelo ha sottolineato la crescita della squadra nel corso della partita, soffermandosi anche sulle condizioni di Dominic Vavassori, sostituito all’intervallo.
Sul pareggio e sulla reazione del Palermo:
«Lo sapevamo, è una squadra che gioca bene e ha entusiasmo, consapevole della proposta di gioco che fa. Venire qui e fare un secondo tempo del genere è merito dei ragazzi. Nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà. È un Palermo consapevole dei propri mezzi, che sa reagire. Venire qui e fare 18 tiri contro i 10 degli avversari è merito di una squadra che sa quello che vuole».
Sulle condizioni di Vavassori:
«Ha avuto la dissenteria, il mister fino all’ultimo ha avuto il dubbio. Lui ci ha provato fino all’ultimo, ma ora ha la febbre a 39 e mezzo».
Sulla prestazione dell’Ascoli:
«Non ha mai fatto giocare nessuna squadra. Fare un secondo tempo così, tirando di più, dimostrando di avere un possesso palla che l’Ascoli non ha mai subito. A loro bisogna fare i complimenti per il gioco organizzato che hanno. Partita difficile, ma lo sapevamo».