Verso Padova-Avellino, Calabro: «Settimana difficile, ma la società ha fiducia in me. Dobbiamo reagire»
Il Padova cerca una risposta dopo un periodo complicato. Alla vigilia della sfida di campionato contro l’Avellino, il tecnico Antonio Calabro è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sul momento della squadra, sulle condizioni degli infortunati e sulle voci circolate nei giorni scorsi riguardo alla sua posizione.
L’allenatore ha riconosciuto le difficoltà attraversate dal gruppo, ma ha sottolineato la determinazione mostrata dai giocatori durante gli allenamenti. Calabro ha inoltre confermato la fiducia ricevuta dalla società, ribadendo di avere già le idee chiare sulla formazione da schierare.
Di seguito le dichiarazioni del tecnico.
Calabro: «Settimana difficile, ma il nostro destino dipende da noi»
Qual è la situazione degli infortunati e che settimana è stata per il gruppo?
«A parte gli assenti noti, Marcolini ha subito un pestone in allenamento ed è da valutare, ma sarà regolarmente tra i convocati. È stata una settimana difficile e non dobbiamo nasconderlo, ma i ragazzi hanno lavorato a testa bassa e con la consapevolezza che il nostro destino dipende esclusivamente da noi».
A livello personale con che spirito affronta questa partita?
«Sono molto carico. È proprio in momenti come questo che ho sempre costruito le fortune della mia carriera, tirando fuori il meglio per uscirne rafforzato».
La reazione della squadra: «Conta l’atteggiamento, non gli alibi»
Ha visto nei ragazzi la reazione e la determinazione che chiedeva dopo il recente dopogara?
«I ragazzi hanno lavorato con grande attenzione, senza cercare alibi e dimostrando la giusta grinta. Più che le parole o la tattica, conta l’atteggiamento: dobbiamo dimostrarci all’altezza della maglia, dei tifosi e della proprietà».
Ha ancora dubbi sullo schieramento tattico o sulle scelte in attacco?
«Ho le idee chiare. Il lavoro svolto in settimana mi ha dato certezze e conferme, senza bisogno di rimettere tutto in discussione».
Avellino, Calabro ritrova Nesta: «Un ragazzo eccezionale»
Che effetto le fa ritrovare Alessandro Nesta da avversario?
«Ci siamo già incontrati in passato e abbiamo condiviso l’esperienza nelle giovanili della Lazio. Mi fa molto piacere ritrovarlo, sia per il suo valore professionale sia perché è rimasto il ragazzo eccezionale che ho conosciuto da giovane».
Che impressione le fa l’Avellino e che tipo di gara vi aspettate?
«È una squadra compatta e con molta corsa, soprattutto nel reparto avanzato. Conosciamo le insidie della partita e sappiamo come affrontarle, al di là degli aspetti puramente tattici».
Calabro: «Vogliamo ribaltare i giudizi sul nostro conto»
Come si gestisce la pressione per uscire rapidamente da questa crisi?
«Vedo in tutti i ragazzi la forte volontà di ribaltare i giudizi attuali. Il risultato dipende solo da noi e dalle nostre prestazioni sul terreno di gioco».
Come si trasmette l’identità di squadra quando giocano molti nuovi acquisti e i veterani trovano meno spazio?
«Quest’anno la rosa si basa su molti nuovi innesti chiamati da subito a essere fondamentali. La mentalità e la leadership, tuttavia, si trasmettono anche nello spogliatoio; elementi come Varas o Bortolussi stanno aiutando i compagni a comprendere cosa significhi indossare questa maglia anche quando giocano meno».
Le difficoltà e il sostegno della società
Quali insegnamenti trae dalle situazioni complesse affrontate in passato?
«Mantenere la massima lucidità per analizzare la realtà e prendere le decisioni giuste, affrontando i periodi bui con resilienza e determinazione finché non si torna alla luce».
Che segnali ha ricevuto dalla società dopo le voci dei giorni scorsi?
«Ho sentito grande vicinanza e fiducia, come confermato anche dal colloquio avuto con Giovanni Banzato. Proseguo con idee chiare per guidare la squadra verso il riscatto».
Padova-Avellino, Calabro ha già scelto la formazione
La formazione titolare per domani è già decisa?
«Sì, le scelte per l’undici iniziale sono già definite».
Padova, contro l’Avellino serve una svolta
Le dichiarazioni di Antonio Calabro fotografano un momento delicato per il Padova, chiamato a reagire dopo una settimana caratterizzata da difficoltà e interrogativi.
Il tecnico ha ribadito di avere piena fiducia nel gruppo e di aver ricevuto segnali positivi dalla società, senza nascondere la necessità di ottenere una risposta sul terreno di gioco.
Contro l’Avellino di Alessandro Nesta serviranno determinazione, attenzione e capacità di gestire la pressione. Calabro ha già definito le proprie scelte e punta soprattutto sull’atteggiamento dei giocatori per provare a invertire la rotta.
