Palermo Carrarese 1-1 (114) calabro

La panchina del Padova potrebbe cambiare proprietario dopo appena sette giornate di Serie B. La sconfitta interna per 2-1 contro la Virtus Entella, la seconda consecutiva davanti al proprio pubblico, avrebbe spinto la dirigenza biancoscudata a valutare seriamente l’esonero di Antonio Calabro.

Secondo quanto riportato da PadovaSport.it, a preoccupare la società non sarebbero soltanto i risultati, ma anche la mancanza di gioco e di una precisa identità di squadra. Una situazione resa ancora più delicata dall’imminente ciclo di tre partite ravvicinate.


Banzato lascia lo stadio, vertice tra Mirabelli e Porchia

Il clima in casa Padova sarebbe particolarmente teso. Come riferisce PadovaSport.it, il patron Alessandro Banzato avrebbe lasciato lo stadio prima del fischio finale, apparendo visibilmente contrariato. Un episodio già verificatosi nella precedente partita casalinga.

Al termine dell’incontro si sarebbe inoltre svolta una lunga riunione nella sede societaria tra Massimiliano Mirabelli e Sandro Porchia, segnale delle riflessioni in corso sul futuro della guida tecnica.

Da Stroppa a Grosso: i nomi per la panchina

La società starebbe già sondando il mercato degli allenatori alla ricerca di un eventuale sostituto.

Secondo PadovaSport.it, nei giorni scorsi sarebbe stata segnalata la presenza di Giovanni Stroppa nella zona termale. Il suo approdo sulla panchina biancoscudata, tuttavia, viene considerato complicato per l’ingaggio elevato e per l’interesse di altri club di Serie B.

Tra le alternative valutate figurerebbero anche Michele Mignani, Paolo Zanetti e Fabio Grosso, profili che potrebbero entrare nelle riflessioni della dirigenza qualora venisse deciso il cambio di allenatore.

Calabro, futuro in bilico dopo sette giornate

La seconda sconfitta casalinga consecutiva rischia dunque di rappresentare un passaggio decisivo per il futuro del tecnico.

Come evidenzia PadovaSport.it, il progetto affidato a Calabro potrebbe interrompersi dopo appena sette partite, con la società chiamata a prendere una decisione prima del prossimo ciclo di impegni.

Al momento non è stato ufficializzato alcun esonero, ma la posizione dell’allenatore appare sempre più in bilico.