Nazionale

Zazzaroni: «Italia fuori, è fallimento del sistema. A casa tutti»

Non è solo una sconfitta, ma qualcosa di più profondo. Ivan Zazzaroni, sulle colonne del Corriere dello Sport, firma un editoriale durissimo dopo l’eliminazione dell’Italia, parlando apertamente di «fallimento plastico di un sistema». Il Corriere dello Sport, nel commento di Ivan Zazzaroni, va oltre il risultato di Zenica e individua una crisi strutturale che riguarda l’intero movimento calcistico italiano.

Zazzaroni sul Corriere dello Sport è netto: «Il nostro purtroppo non è solo un flop, il terzo di fila: è il fallimento plastico di un sistema». Una riflessione che, come sottolinea più volte il Corriere dello Sport nell’editoriale di Ivan Zazzaroni, non si limita agli episodi della partita, ma investe le fondamenta stesse del progetto azzurro.


Secondo Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport, non si può ridurre tutto a singoli errori o alla sfortuna: «Non è stato un solo elemento a non funzionare, ma l’intero meccanismo che lo sostiene». Il Corriere dello Sport, attraverso le parole di Zazzaroni, evidenzia come le responsabilità siano diffuse e riconducibili a scelte e gestione complessiva.

Il confronto con il passato è impietoso. Zazzaroni, nel suo intervento sul Corriere dello Sport, ricorda: «C’era un tempo in cui vincevamo contro Zico, Socrates, Maradona… adesso fatichiamo contro un quarantenne con molti chilometri nelle gambe». Un passaggio che fotografa il ridimensionamento della Nazionale.

Analizzando la partita, il Corriere dello Sport e Ivan Zazzaroni sottolineano come l’espulsione di Bastoni abbia complicato ulteriormente la situazione, ma non rappresenti l’unica giustificazione: «La Bosnia ci ha messo sotto, ci ha fatto stare male». Una prestazione in cui, come scrive Zazzaroni sul Corriere dello Sport, sono emersi limiti atletici, mentali e caratteriali.

Nemmeno le individualità si salvano. Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, si interroga: «Come possono giocatori come Barella, Dimarco o Calafiori farsi sopraffare in una sfida così?». Solo Donnarumma, secondo il Corriere dello Sport e Zazzaroni, ha evitato un passivo più pesante.

Il giudizio finale è durissimo. Zazzaroni sul Corriere dello Sport parla di una qualificazione diventata «questione di dignità nazionale» e lancia un messaggio chiaro: «Chi ha firmato il progetto non può reggere a questo terzo fallimento. A casa». Il Corriere dello Sport, nel commento di Ivan Zazzaroni, invoca quindi un’assunzione di responsabilità generale.

L’immagine conclusiva è forse la più significativa. Come racconta Ivan Zazzaroni sul Corriere dello Sport, «un amico mi ha scritto: “Domattina dovrò spiegare a mio figlio di dieci anni che siamo fuori”». Una frase che riassume il senso di smarrimento di un intero Paese, ancora una volta lontano dal Mondiale.

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Redazione Ilovepalermocalcio