Zamparini-Di Marzio combinazione vincente: così a Palermo si lavora per il futuro

Mancano circa 24 ore all’importantissima sfida del Palermo contro la Lazio. Quella in programma domani sera al “Renzo Barbera” è una partita da dentro o fuori, crocevia (o quasi) di un’intera stagione ed il perché è presto detto. Soltanto sette giornate separano i rosanero dal conoscere il proprio destino e la speranza dell’ambiente palermitano e non solo, è che il futuro del club di viale del Fante sarà ancora in serie A.

Futuro, questo sconosciuto con un non so che di spaventoso. Non soltanto perché ad oggi i rosanero rischiano di giocare il prossimo campionato in serie B. Ma anche, o forse soprattutto, perché non si sa in che mani finirà tra qualche mese la compagine palermitana. È ormai cosa nota che Maurizio Zamparini voglia lasciare la presidenza e che abbia incaricato una banca d’affari di Londra per trovare acquirenti. Ciò che attualmente non si sa è chi effettivamente prenderà le redini del club rosanero a partire da giugno.

In attesa di scoprirlo, il numero uno del club di viale del Fante ha cominciato già a lavorare in vista della prossima stagione, a prescindere da quale sarà la categoria. La prima mossa si chiama Gianni Di Marzio, padre dell’esperto di calciomercato Gianluca, nonché amico di vecchia data di Maurizio Zamparini. L’ex tecnico del Palermo, infatti, ha lavorato (in qualità di direttore sportivo) con il presidente friulano a Venezia, dove insieme hanno conquistato quella massima categoria che lì mancava da oltre trent’anni. Una combinazione collaudata e, cosa ancora più importante, vincente. Il caso vuole poi che l’allora tecnico dei lagunari era Walter Novellino ed ecco che il cerchio, anzi, il triangolo, si chiude. Che sia un segno?

E’ vero, affidarsi alla cabala non sempre porta a qualcosa di positivo. Ma è anche vero che essere ottimisti non ha mai fatto male a nessuno. Il nuovo consulente personale di Zamparini conosce il proprio mestiere e non è certamente uno di quelli che non le mandano a dire: insomma, il “vecchio” Gianni sa veramente il fatto suo. «La mia esperienza a servizio del Palermo e del mio amico Maurizio», ha dichiarato lo stesso dirigente napoletano ai microfoni di Ilovepalermocalcio nel giorno dell’ufficialità del suo nuovo compito (CLICCA QUI per l’intervista completa). E di esperienza ne ha da vendere. Fare le veci del presidente, seguire da vicino la squadra e soprattutto valutare i giocatori: questo il ruolo di Di Marzio.

Un ruolo che prende il via ufficialmente oggi, la cui importanza va considerata in prospettiva. Sì, perché le sue famose valutazioni serviranno innanzitutto a capire chi farà al caso della compagine rosanero in vista della prossima stagione. A Palermo si lavora per il futuro.

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Giulia Nasca