PALERMO

Vieri celebra Palermo: «Il Barbera è un piccolo San Siro, qui segnare è sempre speciale»

Christian “Bobo” Vieri torna a Palermo e lo fa da protagonista, tra ricordi, sorrisi e parole di grande stima per la piazza rosanero. Intervistato da Salvatore Orifici per il Giornale di Sicilia, l’ex centravanti di Inter, Juventus e Milan ha presentato la birra “Bombeer” all’Iperstore Decò del Gruppo Arena, soffermandosi sul rapporto speciale con il capoluogo siciliano e sul momento del Palermo.

Come riportato dal Giornale di Sicilia, Vieri non nasconde l’emozione nel parlare del “Renzo Barbera”, uno stadio che ha lasciato un segno nella sua carriera: «Giocare qui è sempre stato difficile, il pubblico è caldissimo. È uno stadio che definisco un piccolo San Siro per la vicinanza dei tifosi ai giocatori. Davvero molto bello».

Nel corso dell’intervista concessa al Giornale di Sicilia, Vieri torna anche a un episodio del passato, la doppietta segnata al Barbera nel Palermo-Inter della stagione 2004/05: «La doppietta al Barbera? Non la ricordo, ma giocare qua è sempre stato molto difficile». Un ricordo che si intreccia con il rispetto per una piazza che, negli anni, ha sempre saputo esaltare gli attaccanti: «Palermo è una piazza molto stimolante per chi sta davanti, qui si segna tanto ed è una piazza ideale per le punte».

Secondo quanto evidenziato da Salvatore Orifici sulle colonne del Giornale di Sicilia, Vieri spende parole importanti anche per l’attuale guida tecnica rosanero: «Inzaghi è l’allenatore migliore della Serie B. Sta facendo cose buone e il Palermo ha tutto per andare in Serie A: società seria, città importante e una guida tecnica che può fare bene».

Non manca uno sguardo al futuro e alla corsa promozione, come sottolinea ancora il Giornale di Sicilia: «Palermo se la giocherà con Frosinone, Venezia e Monza. È un campionato difficile e bisogna restare concentrati fino alla fine, perché le ultime giornate decidono tutto».

Tra passato e presente, Vieri ribadisce il fascino intramontabile del calcio e della città: «A Palermo ho sempre trovato un ambiente vero, passionale. Qui il calcio si vive davvero». Parole che confermano, ancora una volta, quanto il capoluogo siciliano continui a esercitare un richiamo speciale anche sui grandi protagonisti del pallone.

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Redazione Ilovepalermocalcio