La Cremonese cerca una svolta davanti al proprio pubblico. Alla vigilia della sfida interna contro la Juve Stabia, valida per l’ottava giornata del campionato di Serie B, il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento della squadra e presentare il prossimo impegno.
L’allenatore ha riconosciuto il valore della formazione campana, elogiando il lavoro svolto da De Giorgio, e ha chiesto ai propri giocatori maggiore continuità nell’arco dei novanta minuti. Spazio anche all’emergenza infortuni, alle condizioni di Licina e ai recuperi di Bonazzoli e Djuric.
Di seguito le dichiarazioni di Pecchia.
Pecchia sulla Juve Stabia: «Squadra organizzata, servirà un’intensità superiore»
La Juve Stabia sembra aver trovato la quadra nelle ultime gare. Come avete preparato la sfida?
«Vero, anche lo scorso weekend ha vinto con grandissimo merito. Faccio i complimenti a De Giorgio, vedo una squadra molto organizzata e abile nelle due fasi, che ha un’idea precisa di gioco. Dal punto di vista tecnico-tattico la partita è abbastanza chiara e dobbiamo affrontarla con un’intensità superiore alla loro».
Cremonese, Pecchia chiede continuità per tutti i novanta minuti
Come si spiega la poca continuità della squadra nel corso della gara?
«Nella partita che abbiamo fatto ad Arezzo abbiamo mantenuto l’intensità e il ritmo finché siamo rimasti in inferiorità numerica, col Pisa è stata una partita bella giocata bene da entrambe le squadre, poi si è rotta nel finale. Non deve però rimanere negli occhi solo la parte finale di una gara giocata bene, anche se so che il risultato può condizionare il giudizio ma non le mie valutazioni. L’obiettivo è portare questo tipo di partita sui 90 minuti».
Emergenza infortuni: «Situazione straordinaria, ma non cerchiamo alibi»
Nell’ultimo periodo ci sono stati diversi infortuni. Quali sono le sue spiegazioni?
«Anche da calciatore ho vissuto situazioni del genere, quasi difficili da spiegare. Sono cose che possono capitare, stiamo vivendo una situazione straordinaria che rende tutto emergenziale e anche qualcosa di poco conto può interrompere il percorso dei giocatori. Non bisogna nemmeno farsi prendere dalla voglia di tornare subito, serve gestire tutto senza piangersi addosso. A Pisa abbiamo giocato bene con chi c’era e anche domani bisogna scendere in campo con estrema energia al netto delle assenze».
Pecchia sul rapporto con la società: «Fiducia totale nel lavoro»
Si è confrontato con la società per analizzare il momento che sta attraversando la Cremonese? Che problemi ci sono?
«Non ci sono problemi, ma un momento che va gestito con lucidità e forza. Il contatto con la società è diretto e quotidiano, ci sono scambi continui e con direttore sportivo e generale il collegamento è forte. Abbiamo fiducia nel lavoro e nel gruppo per affrontare questo momento impegnativo. Il mio compito è dare le indicazioni migliori ai ragazzi per uscirne e continuare a lavorare».
Licina cambia posizione: Pecchia spiega la scelta
Dal suo arrivo ha provato diversi giocatori in varie posizioni…
«Devo tenere conto del momento attuale. Forse la situazione che risalta di più è quella di Licina, che ho spostato in zona centrale sabato scorso. Da venti giorni sta lavorando in condizione non naturale: il fatto che possa giocare è già un bene, bisogna proteggerlo e non stressarlo eccessivamente.
Nella scorsa partita la catena di sinistra del Pisa gli avrebbe fatto sprecare tante energie, costringendolo a lavorare molto in fase difensiva, e quindi ho deciso di spostarlo in quella posizione in modo che fosse più lucido.
Queste sono valutazioni, non voglio stravolgere i ruoli di nessuno ma sapete che in tanti momenti avere giocatori in grado di ricoprire più ruoli è un vantaggio per la gestione della rosa e per raggiungere il risultato».
Cremonese, recuperano Bonazzoli e Djuric
Solitamente gli infortuni avvengono durante la partita, non in allenamento. Come se lo spiega?
«Sarebbe troppo facile individuare una singola causa. Adesso recuperiamo Bonazzoli e Djuric, hanno avuto piccole cose che hanno creato un intoppo. Bisogna continuare a lavorare e alzare i ritmi, cosa che a Pisa ho visto. Perché per mantenere questo tipo di partite in Serie B l’energia dev’essere sempre alta».
Tre partite ravvicinate: «Conta soltanto la Juve Stabia»
Con la Juve Stabia inizia un ciclo di tre impegni ravvicinati…
«La partita più importante è quella di domani. Bisogna mettere in campo tutto per ottenere i tre punti, poi si penserà alle altre».
Cremonese-Juve Stabia, Pecchia punta sulla reazione dei grigiorossi
La Cremonese si prepara dunque a una sfida importante contro una Juve Stabia che, secondo Pecchia, ha trovato organizzazione e continuità nelle ultime gare.
Il tecnico grigiorosso ha individuato nella gestione dell’intensità e nella capacità di mantenere alto il ritmo per tutta la partita due elementi fondamentali per tornare al successo.
Le difficoltà legate agli infortuni restano un ostacolo, ma i recuperi di Bonazzoli e Djuric rappresentano segnali positivi. Pecchia ha inoltre ribadito la fiducia della società e la volontà di affrontare il momento senza cercare giustificazioni.
L’obiettivo è chiaro: superare la Juve Stabia e conquistare tre punti preziosi, prima di concentrarsi sui successivi impegni di campionato.