Il Venezia è pronto a tornare in campo e lo fa con grande fiducia nei propri mezzi. Alla vigilia della gara di domani, 11 gennaio, contro la Reggiana, Giovanni Stroppa ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, ribadendo l’ambizione della squadra e la necessità di continuare a migliorare.
«Sembra che non abbiamo mai smesso di lavorare – ha spiegato l’allenatore – abbiamo recuperato tutti, a parte Franjic, e c’è grande voglia di tornare in campo. Stiamo facendo un campionato importante, ma sappiamo di poter crescere ancora». Stroppa ha sottolineato come il percorso sia tutt’altro che semplice, ricordando che c’è ancora un intero girone da giocare e che l’equilibrio mostrato finora è stato fondamentale, soprattutto nei momenti in cui i risultati non rispecchiavano le prestazioni.
Ampio spazio anche all’analisi dell’avversario. La Reggiana, secondo il tecnico, è una squadra che ha raccolto meno di quanto meritasse nelle ultime uscite. «La flessione è stata più nei risultati che nelle prestazioni – ha osservato – Dionigi sta facendo un grandissimo lavoro. Loro avranno grande attenzione, noi dovremo essere bravi a portare gli episodi dalla nostra parte».
Sul fronte mercato, Stroppa ha preferito non sbilanciarsi. «Non ne parlerò fino alla fine della finestra – ha chiarito – siamo alla vigilia di una partita e sarebbe inopportuno. Posso dire che il confronto con la società c’è sempre, ma ora pensiamo solo al campo». Nessuna apertura nemmeno sul tema Johnsen, liquidato con un secco invito a parlare d’altro.
Il 2026, per Stroppa, deve essere l’anno della crescita continua. «Il mio proposito è migliorare – ha spiegato – fa parte della nostra mentalità. Siamo una squadra competitiva e abbiamo lavorato molto sull’aspetto mentale, imparando a non mollare mai anche quando non portiamo a casa il risultato pieno».
Ripensando all’ultima gara contro l’Entella, il tecnico ha difeso la prestazione dei suoi: «La squadra è stata dominante, le occasioni concesse sono state poche. Forse, a livello inconscio, c’è stato il pensiero della fine della partita, del “rompete le righe”. Meritavamo più gol, ma non siamo stati abbastanza cinici». Da qui la scelta di programmare un allenamento subito dopo la gara, per evitare cali di concentrazione e dispersioni di energie.
Capitolo indisponibili: oltre a Franjic, mancherà a lungo anche Bjarkason. Plizzari dovrebbe rientrare tra una decina di giorni, mentre Farij non è stato convocato perché non si è ancora allenato con il gruppo.
Infine, uno sguardo agli obiettivi. «Essere campioni d’inverno? Qualsiasi cosa succeda va bene – ha concluso Stroppa – ma il vero banco di prova sarà il girone di ritorno. Se continuiamo con queste prestazioni, possiamo restare in alto. Alla quota promozione, sinceramente, non ho nemmeno pensato».