PALERMO

Venezia-Palermo, Stroppa si gode il trionfo: «Nel secondo tempo siamo stati devastanti»

Il Venezia chiude il campionato nel modo migliore: vittoria per 2-0 contro il Palermo, primo posto conquistato e Penzo in festa per il ritorno in Serie A. Al termine della gara, Giovanni Stroppa si è presentato in conferenza stampa con la soddisfazione di chi sente di aver completato un percorso straordinario.

Il tecnico arancioneroverde ha esaltato la prestazione della squadra, soprattutto nella ripresa: «Non sapevo più cosa fare per motivare la squadra, e anche questa sera i ragazzi hanno fatto una prestazione straordinaria. Nel secondo tempo siamo stati devastanti».


Numeri da assoluta protagonista per il Venezia, capace di chiudere la stagione sia con il miglior attacco che con la miglior difesa del campionato: «Sono molto soddisfatto perché siamo il miglior attacco e la miglior difesa».

Poi lo sguardo già rivolto alla grande festa in città: «Il mio pensiero va a domani, perché voglio godermi la festa in Canal Grande e in Piazza San Marco».

Stroppa ha ripercorso anche il cammino della stagione, sottolineando la fiducia mai venuta meno nel gruppo: «La squadra aveva qualità importanti e sapevo che saremmo stati protagonisti. Anche quando eravamo sesti ero convinto che ce l’avremmo fatta. Poi abbiamo raccolto tutto quello che si poteva raccogliere».

Il tecnico ha raccontato di essersi quasi lasciato trasportare dall’atmosfera del Penzo: «Questa sera me la sono goduta da osservatore… troppo bello. Doveva finire così».

Grande orgoglio anche per il lavoro svolto durante tutta la stagione: «Io vivo tutto da protagonista perché mi sento responsabile di questo percorso. Non c’è niente di scontato, dietro c’è stato un lavoro importante. È stato tutto costruito con una crescita continua e consolidato da prestazioni di alto livello. Nel girone di ritorno abbiamo perso una sola partita».

Per Stroppa non c’è stata una vera svolta decisiva, ma un percorso costruito giorno dopo giorno: «Non c’è stata una vera svolta. Il percorso è iniziato il 13 luglio e da quel momento siamo partiti forte, continuando sempre con la stessa intensità. La squadra è cresciuta partita dopo partita».

Parole importanti anche sul valore del gruppo: «Questa squadra è molto completa, ha intelligenza calcistica e gioca con mentalità».

L’allenatore ha poi elogiato la società veneziana: «Cerco sempre di fare al meglio il mio lavoro. Quando una squadra richiede la mia prestazione devono esserci le condizioni per lavorare bene. Qui abbiamo una società forte che ti permette di lavorare nel modo giusto».

Non sono mancati i complimenti a Filippo Inzaghi e al Palermo: «Ha riconosciuto il nostro valore e gli faccio i complimenti e i migliori auguri per il proseguimento dei playoff».

Infine, Stroppa ha dedicato il successo ai suoi giocatori e ai tifosi: «Senza giocatori forti certe idee non possono essere espresse. Qui a Venezia ci sono calciatori che fanno la differenza e l’ambiente era pronto a ricominciare questo percorso insieme a me. Vedere la gente del Penzo emozionarsi così mi rende davvero felice».

Sorridendo, il tecnico ha chiuso raccontando anche il caos finale dopo il triplice fischio: «A fine partita non ho salutato nessuno, sono dovuto scappare per l’invasione di campo e non sono riuscito nemmeno a salutare il presidente».

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Redazione Ilovepalermocalcio