Venezia-Palermo non sarà mai una partita banale. Lo è ancora meno stavolta, tra promozioni conquistate, playoff da preparare e un intreccio infinito di ex che rende il Penzo il palcoscenico perfetto di ricordi, emozioni e destini incrociati.
Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, il protagonista assoluto della vigilia è inevitabilmente Joel Pohjanpalo. Per la prima volta il bomber finlandese tornerà al Penzo da avversario dopo essere diventato il simbolo del popolo arancioneroverde.
I numeri certificano il legame costruito in Laguna: 96 presenze, 48 gol e 12 assist con la maglia del Venezia prima del trasferimento al Palermo nel mercato di gennaio. Una scelta che ha cambiato il volto dell’attacco rosanero e che ha portato Pohjanpalo a diventare capocannoniere della Serie B con 24 reti stagionali.
Anche qualora dovesse partire dalla panchina, come filtra nelle ultime ore, la sua presenza resterà il tema centrale della serata del Penzo.
Alessandro Geraci sottolinea su Repubblica Palermo come non sia però soltanto Pohjanpalo ad alimentare il filo diretto tra Venezia e Palermo. Sulla trequarti rosanero ci sarà infatti anche Dennis Johnsen, altro ex pesante della sfida. In Laguna il norvegese aveva mostrato accelerazioni, tecnica e qualità contribuendo alla promozione in Serie A del 2020 con 4 reti in 36 presenze.
C’è poi Pietro Ceccaroni, oggi leader della difesa rosanero. Arrivato a Venezia quasi in sordina, il centrale si è trasformato col tempo in capitano e simbolo della risalita arancioneroverde, prima di approdare al Palermo dove ha già eguagliato il suo record personale di reti stagionali.
Nel lungo elenco degli ex figura anche Jacopo Segre, protagonista in Laguna nella stagione 2018/2019 con 31 presenze, 3 gol e un assist, oltre al portiere Joronen, decisivo nella corsa playoff del Venezia culminata con il ritorno in Serie A nel 2024.
Ma il legame più profondo con Venezia appartiene probabilmente a Filippo Inzaghi. Alessandro Geraci ricorda su Repubblica Palermo come proprio in Laguna l’attuale tecnico rosanero abbia rilanciato la propria carriera da allenatore dopo l’esperienza al Milan, riportando il Venezia dalla Lega Pro alla Serie B e sfiorando successivamente una storica promozione in Serie A.
Per questo Venezia-Palermo assume i contorni di una sfida speciale, fatta di memoria, emozioni e percorsi che tornano a incrociarsi proprio nel momento più delicato della stagione.