Una partita folle, spettacolare, bagnata dal diluvio di Marassi e chiusa con un 3-3 che lascia soprattutto rimpianti alla Sampdoria. Come racconta Marco Bisacchi su Tuttosport, la nuova squadra blucerchiata, rinvigorita dal mercato di gennaio, mostra un passo diverso ma si fa rimontare nel finale da un Palermo mai domo.
Secondo l’analisi di Marco Bisacchi su Tuttosport, se alla vigilia qualcuno avrebbe firmato per un pari contro una delle candidate alla promozione diretta, questo risultato assume tutt’altro sapore per come è maturato. La Samp era avanti 3-1 fino alla mezz’ora della ripresa, prima di subire il ritorno dei rosanero, capaci di conquistare in extremis il dodicesimo risultato utile consecutivo con il gol nel recupero di Ceccaroni.
La gara si accende dopo l’autogol sfortunato di Abildgaard che porta avanti il Palermo. Nella ripresa, però, la Samp cambia marcia. Come evidenzia ancora Marco Bisacchi nelle colonne di Tuttosport, decisivo è l’ingresso di Ricci accanto a Henderson. L’1-1 nasce da un’azione rifinita da Pierini, Cicconi e Di Pardo e conclusa da Begic. Poi lo splendido 2-1 di Pierini, con un tocco morbido su assist di Brunori, grande ex della serata. Il tris arriva con Cherubini, servito da un intraprendente Hadzikadunic.
Sembra finita, ma il Palermo ha qualità e carattere. Augello, altro ex che non esulta sotto la Sud, riapre la partita con un diagonale preciso dopo una giocata di Palumbo. Un gol che riaccende le paure dei liguri. Al 92’, su punizione battuta da Palumbo – fallo contestato dalla Samp – Ceccaroni trova il 3-3 che gela Marassi.
Come sottolinea Marco Bisacchi nel suo approfondimento su Tuttosport, resta la sensazione di un’occasione sprecata per la Sampdoria, che aveva assaporato la terza vittoria consecutiva. Applausi comunque dai tifosi doriani, consapevoli della crescita della squadra. Il Palermo, dal canto suo, continua la sua scalata verso la Serie A.