Si chiude definitivamente l’avventura della Trapani Shark nel basket professionistico italiano. Come racconta Tuttosport, il Consiglio Federale della FIP ha revocato l’affiliazione del club granata, sancendone l’esclusione definitiva dopo i provvedimenti già adottati nei mesi scorsi.
Secondo Tuttosport, la decisione è legata al mancato pagamento delle numerose sanzioni economiche inflitte alla società. La persistente morosità ha infatti determinato la perdita dei requisiti necessari per mantenere l’affiliazione federale, mettendo fine alla presenza della Trapani Shark tra le società riconosciute dalla Federazione Italiana Pallacanestro.
Come evidenzia ancora Tuttosport, il patron Valerio Antonini ha continuato a manifestare sui social la volontà di riportare il club nel massimo campionato, rilanciando anche l’idea di trasferire la squadra a Palermo con il progetto denominato “Gattopardo Palermitano”. L’annuncio è arrivato poco prima della comunicazione ufficiale della FIP, che ha però chiuso ogni spiraglio. Lo stesso Antonini ha comunque fatto sapere di voler presentare ricorso al Tar.
Per Tuttosport, la decisione federale esclude anche l’ipotesi di una Serie A a 18 squadre e cancella definitivamente le residue possibilità di ripescaggio della Dinamo Sassari, che ripartirà dalla Serie A2 con l’obiettivo di conquistare immediatamente la promozione.
Infine, Tuttosport riferisce che il Consiglio Federale ha confermato la permanenza di Trieste in LBA dopo il completamento del passaggio societario al nuovo consiglio di amministrazione guidato da Josh Hiller. Nel frattempo resta aperta la questione legata al futuro del PalaRubini e alle strategie di mercato, mentre è stata ufficializzata la sede della sfida tra Italia e Serbia del 31 agosto, che si giocherà alla Vitrifrigo Arena di Pesaro.