Tuttosport: “Sarri per alimentare il sogno. Lopez per l’impresa. Le ultime su Napoli-Palermo”

“Non conta lo scudetto, la Coppa Italia e men che mai la doppia sfida di Champions contro il Real Madrid. Nel pragmatismo di Maurizio Sarri non c’è spazio per l’effimero, conta il presente, tenendosi alla larga dal mondo fantastico di “oneiros” e rispondendo con stupito fastidio alle osservazioni su obiettivi più o meno probabili che il Napoli potrebbe ottenere in questa stagione. «A me serve capire a che punto siamo sotto l’aspetto della mentalità per avere la prova della nostra crescita. E’ facile avere l’approccio giusto a San Siro col Milan oppure con la Fiorentina in una gara secca di Coppa Italia. Questa sfida col Palermo è piena di insidie, perché il cambio di allenatore può aver spazzato via le cose negative in una squadra che ha fatto i risultati migliori fuori casa. I sogni appartengono ai tifosi, noi dobbiamo solo alimentarli, provando a vincere questa gara senza essere superficiali oppure soffrire come già successo con Sampdoria e Sassuolo». Il dato statistico di Sarri è inconfutabile ma anche incoraggiante. E’ vero che i rosanero hanno raccolto in trasferta 9 dei loro 10 punti complessivi ma non va trascurato che per la terza volta di fila, la formazione siciliana affronterà il Napoli dopo aver cambiato allenatore: era già successo prima della sfida di ritorno dello scorso anno (Novellino per Iachini) e prima del match d’andata (De Zerbi per Ballardini). In entrambi i casi è arrivata la vittoria degli azzurri. E stasera puntano al sesto successo consecutivo nel 2017, con una formazione diversa in tre elementi rispetto al match vinto martedì con la Fiorentina in Coppa Italia. Maksimovic sembra essere confermato al fianco di Albiol anche per le difficoltà fisiche di Tonelli, le stesse lamentate da Strinic che restituirà il posto a Ghoulam, tornato dalla coppa d’Africa un po’ stanco eppure disponibile. In attacco torna Mertens titolare, in luogo di Pavoletti che ha un po’ risentito dello sforzo di martedì. L’ex Genoa torna in panchina, seduto al fianco di Gabbiadini che oggi saprà se sarà ceduto al Southampton oppure no, mentre Milik resta ancora ai box. Qui Palermo L’esordio più difficile, com’era successo a De Zerbi all’andata. Allora andò malissimo, adesso Diego Lopez spera che la storia abbia un altro finale ma francamente ci vuole un miracolo per far sì che il Palermo torni a casa con un risultato positivo da Napoli. «Ma dobbiamo crederci – dice convinto il tecnico -. Sappiamo che è difficile, bisogna andare in campo con l’intenzione di giocarsela. Se andiamo lì solo per difenderci, non c’è niente da fare perché loro un gol lo fanno». Rispetto al recente passato è probabile che qualcosa cambi a livello tattico, Lopez nei pochi giorni che ha avuto a disposizione per preparare la partita ha provato la difesa a 4 e il tridente. L’unica certezza è l’emergenza a centrocampo dove sono rimasti tre disponibili (Henrique, Jajalo e Chochev) dopo la partenza di Hiljemark e la squalifica di Gazzi. In avanti c’è il dubbio Quaison, giocatore al centro di mille trattative di mercato (ora si parla dell’Empoli) ma che con molta probabilità sarà ancora titolare. «Fino a quando sarà con noi – assicura il ds Salerno – deve continuare a lottare fino all’ultimo secondo». A Napoli dovranno farlo tutti se vorranno regalarsi una notte diversa dalle ultime. Al Palermo serve un miracolo.”. Questo quanto si legge su “Tuttosport”.

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Redazione Ilovepalermocalcio