Una sfida dal sapore speciale, tra ambizioni di promozione e ricordi ancora vivi. Pisa e Palermo si affrontano questa sera all’Arena Garibaldi, in uno stadio vicino al tutto esaurito, con almeno 12mila spettatori attesi. Come raccontano Andrea Chiavacci e Luigi Butera su Tuttosport, tutti gli occhi saranno puntati su Filippo Inzaghi, che torna per la prima volta da avversario nello stadio in cui ha conquistato la promozione in Serie A con i nerazzurri nella stagione 2024/25.
Sul fronte toscano, Andrea Chiavacci e Luigi Butera su Tuttosport evidenziano il buon momento della formazione allenata da Paolo Bianco, reduce da quattro risultati utili consecutivi e dal pareggio per 1-1 conquistato in rimonta a Verona. Resta in dubbio Tramoni, fermato da un problema muscolare e assente nell’ultima trasferta: le sue condizioni saranno valutate nella mattinata. In alternativa è pronto Rao, protagonista di una buona prestazione contro il Verona. In difesa, senza lo squalificato Calabresi, potrebbe trovare spazio Canestrelli. Angori è candidato a giocare sulla sinistra, con Léris e Zanon in ballottaggio sulla destra, mentre a centrocampo Leone e Loyola si contendono una maglia accanto a Correia. In avanti possibile impiego di Marras e Moreo alle spalle di Pittarello.
Il Palermo arriva all’appuntamento con otto punti di vantaggio sul Pisa e un bilancio di sette vittorie nelle prime otto giornate, quattro delle quali consecutive. Come sottolineano Andrea Chiavacci e Luigi Butera sulle colonne di Tuttosport, Inzaghi invita però a non abbassare la guardia: «Quello che abbiamo fatto finora conta poco. Dobbiamo continuare a macinare risultati, è ancora presto per parlare di altro. Sappiamo che stavolta affronteremo una squadra forte, ma lo siamo anche noi. Andiamo lì con le nostre certezze e con la speranza di fare un altro grande risultato».
Particolare emozione accompagnerà il ritorno del tecnico a Pisa dopo la separazione dell’estate 2025. «Torno da avversario, non da nemico. Insieme lì abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Ai tempi non ho voluto chiarire le cose, ma col tempo penso si sia capito cosa è successo. Con i tifosi potevo parlare chiaro, ma ho preferito lasciare perdere. Non volevo creare tensioni. È una città che porto nel cuore, ho ricevuto un amore incredibile, sarà bello rivederci, ma per 90 minuti saremo avversari». Infine, come riportano Andrea Chiavacci e Luigi Butera su Tuttosport, Inzaghi ha annunciato diverse rotazioni dopo le energie spese contro la Carrarese: «Ne cambierò cinque o sei, ma sono sereno perché la qualità della squadra sarà sempre la stessa».