Nel racconto di Tuttosport, il pesantissimo 3-0 subito dal Palermo contro il Catanzaro nella semifinale d’andata playoff di Serie B viene definito una vera e propria «Caporetto» per la squadra di Filippo Inzaghi. Il quotidiano torinese esalta invece la prova della formazione di Alberto Aquilani, descritta come uno «squadrone» capace di dominare i rosanero sotto ogni punto di vista.
Secondo Tuttosport, il Catanzaro ha letteralmente travolto il Palermo grazie a un calcio moderno, organizzato e aggressivo, con Aquilani indicato come uno degli allenatori emergenti più interessanti del panorama italiano. La squadra calabrese viene paragonata a «un’orchestra sinfonica» che ha liquidato la pratica già nel primo tempo.
Nel pezzo di Tuttosport, grande spazio viene dedicato a Pietro Iemmello, autentico trascinatore dei giallorossi. Dopo i dubbi della vigilia legati alla sua condizione fisica, Aquilani decide di schierarlo dal primo minuto e il capitano ripaga immediatamente la fiducia: bastano infatti 49 secondi per portare avanti il Catanzaro con un colpo di testa su cross di Cassandro.
Per Tuttosport, il Palermo accusa immediatamente il colpo e non riesce mai davvero a reagire. Al quarto d’ora arriva anche il raddoppio ancora firmato da Iemmello, sempre di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pontisso e prolungato da Brighenti.
Il quotidiano sottolinea come tra le due squadre si siano viste «due marce di differenza», con il Catanzaro padrone assoluto del campo e il Palermo completamente inerme. Pittarello sfiora anche il terzo gol prima della rete di Liberali, arrivata dopo una splendida giocata costruita ancora una volta da Iemmello, autore anche dell’assist decisivo.
Nel racconto di Tuttosport, la ripresa serve soltanto a certificare il controllo totale della squadra di Aquilani. Inzaghi prova a cambiare volto alla gara con quattro sostituzioni nel giro di pochi minuti, ma il Palermo continua a faticare enormemente contro un Catanzaro ordinato e aggressivo.
Anzi, secondo Tuttosport, i giallorossi sfiorano più volte addirittura il poker con Pittarello, Frosinini e Pontisso, mentre l’unico vero squillo rosanero arriva nel recupero con la traversa colpita da Rui Modesto.
Il quotidiano evidenzia anche la situazione complicatissima del Palermo in vista del ritorno al “Renzo Barbera”: per raggiungere la finale playoff, i rosanero dovranno vincere con almeno tre gol di scarto. Un’impresa che, alla luce di quanto visto al “Ceravolo”, appare estremamente complicata anche davanti ai oltre 30mila tifosi attesi mercoledì sera.