Il Palermo è solo in testa alla classifica di Serie B. Dopo tre giornate i rosanero sono a punteggio pieno e il Renzo Barbera può festeggiare cantando «La capolista se ne va». La squadra di Filippo Inzaghi supera 3-1 la Sampdoria, anche se per conquistare la terza vittoria consecutiva in campionato deve nuovamente soffrire. A raccontare la sfida sulle pagine di Tuttosport è Luigi Butera.
Come evidenzia Butera su Tuttosport, per la terza gara consecutiva tra campionato e Coppa Italia il Palermo riesce a portarsi sul doppio vantaggio senza però trovare immediatamente il colpo del ko. Questa volta i rosanero non subiscono la rimonta e riescono a conservare il vantaggio fino al gol di Palumbo che, nel finale, chiude definitivamente la partita.
Dall’altra parte c’è una Sampdoria arrivata al Barbera in piena emergenza. Corradi dispone di una panchina ricca di giovanissimi e nel finale manda in campo anche il classe 2008 Mezzotero.
Strefezza sblocca, Pohjanpalo raddoppia
Inzaghi torna a cambiare la formazione rispetto alla Coppa Italia, con Strefezza unico confermato tra gli undici titolari. Corradi, invece, lancia Delli Carri e soprattutto Insigne dal primo minuto.
La partita cambia già al 9′. Ranocchia parte in percussione, serve Augello e dal cross dell’esterno nasce il vantaggio: Strefezza approfitta degli spazi concessi dalla difesa blucerchiata e batte Vindahl.
Il Palermo trova campo soprattutto quando riesce a ripartire. Johnsen ha una grande opportunità davanti a Vindahl senza riuscire a concretizzarla, poi arriva il raddoppio: Pohjanpalo riceve in area e firma il 2-0.
La prima frazione lascia però anche una nota negativa per Inzaghi. Strefezza è costretto ad abbandonare il terreno di gioco intorno al 20′ a causa di un problema muscolare.
Insigne riapre la gara, Palumbo la chiude
Dopo l’intervallo cambia lo scenario. Inzaghi inserisce Palumbo, ma il Palermo torna in campo meno brillante, mentre la Sampdoria prova a riaprire la partita.
Al 18′ della ripresa ci riesce Lorenzo Insigne, che realizza il 2-1 e restituisce speranze ai blucerchiati. Secondo Luigi Butera su Tuttosport, l’uscita dello stesso Insigne finisce però per togliere gran parte della qualità offensiva alla squadra di Corradi.
Il Palermo resiste alla pressione e nel finale trova il gol della sicurezza. Johnsen serve Palumbo, che realizza il definitivo 3-1 e fa partire la festa dei 33 mila del Barbera.
La Sampdoria rimane così ferma a un punto, mentre il Palermo si gode la partenza che Inzaghi aveva immaginato: tre vittorie nelle prime tre giornate e primato solitario. È ancora l’inizio del campionato, sottolinea Tuttosport, ma al Barbera il coro può già partire: «La capolista se ne va».
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