“Un altro rinvio, ma stavolta sarà l’ultimo. In un senso o nell’altro. Nonostante l’ultimatum di Zamparini, il closing per la cessione del Palermo slitta ancora. Il giorno buono doveva essere ieri secondo l’ex presidente del Palermo, alla fine le parti hanno deciso di rinviare di altre ventiquattr’ore. Nel frattempo è certo chi sarà l’allenatore, si tratta di Bruno Tedino che, nelle ultime due stagioni, ha portato due il Pordenone alla semifinale dei playoff di Lega Pro. La rottura in questi giorni è stata vicina fra Zamparini e il gruppo Baccaglini, adesso sembra che la bufera sia passata. «Questa mattina (oggi, ndr) avremo l’ultimo incontro – assicura Zamparini – dopodiché ci sarà una comunicazione ufficiale. Penso che sarà un comunicato positivo». GIORNATA CALDA Ieri è stata una giornata caldissima sull’asse Aiello del Friuli-Londra-Mosca. Zamparini, Baccaglini e Fleming – che è il presidente di Integritas Capital, il fondo che foraggerà l’operazione, e che si trovava in Russia – sono stati in contatto per chiarire alcuni aspetti oscuri, legati soprattutto ai bilanci. «Abbiamo chiarito dei punti perché loro, essendo inglesi, non capiscono alla perfezione come sono redatti i nostri bilanci. È stata necessaria un’ulteriore spiegazione per chiarire l’esattezza dei nostri rilievi». L’impasse sarebbe stato superato, stamattina dunque si potrebbe arrivare alla conclusione ma il condizionale è d’obbligo. Nel frattempo Zamparini è finito nel registro degli indagati per omesso versamento dell’Iva tra 2014 e 2015, dopo segnalazione dell’Agenzia delle Entrate. L’avviso di garanzia era stato notificato a marzo. Un debito col fisco che – come assicura l’avvocato del Palermo, Enrico Sanseverino – «è già stato rateizzato». Al termine del pagamento, che dovrebbe avvenire col versamento di 18 bonifici da 101 mila euro, il reato si estinguerà. È da questo fascicolo che sarebbero stati poi avviati gli accertamenti sui conti del Palermo da parte della Procura”. Questo quanto riportato da “Tuttosport”.