PALERMO

Tuttosport: “Palermo, l’Ascoli per dare un’altra mazzata al campionato. Inzaghi torna in panchina”

Il Palermo vuole chiudere nel migliore dei modi il ciclo di partite che precede la sosta per le Nazionali. Questa sera, allo stadio Del Duca, i rosanero affronteranno l’Ascoli in uno scontro diretto che potrebbe consentire alla squadra di Filippo Inzaghi di aumentare ulteriormente il vantaggio sulle inseguitrici. Un appuntamento delicato, contro la terza forza del campionato, ancora imbattuta davanti al proprio pubblico e capace di vantare la migliore difesa della Serie B.

Come racconta Luigi Butera sulle pagine di Tuttosport, il Palermo arriva alla sfida con la consapevolezza della propria forza, ma senza potersi permettere cali di concentrazione. La formazione marchigiana rappresenta infatti un ostacolo importante per una capolista che vuole continuare la propria fuga.


Palermo, miglior attacco contro miglior difesa

La partita del Del Duca metterà di fronte due delle squadre più competitive di questa prima parte di stagione.

Il Palermo guida la classifica con 26 punti conquistati nelle prime dieci giornate, frutto di otto vittorie e due pareggi. I rosanero sono ancora imbattuti e vantano sei lunghezze di vantaggio sul Modena secondo e sette sull’Ascoli terzo.

La formazione di Francesco Tomei, però, ha dimostrato di essere particolarmente solida, soprattutto in casa, dove non ha ancora perso.

Il confronto sarà caratterizzato anche dalla sfida tra il miglior attacco del torneo, quello rosanero, e la migliore difesa, appartenente proprio ai marchigiani.

Secondo quanto evidenziato da Luigi Butera su Tuttosport, la capacità del Palermo di trovare spazi nella retroguardia avversaria potrebbe rappresentare uno degli elementi decisivi della partita.

Inzaghi raggiunge la squadra: «Ha una voglia matta di stare con noi»

La settimana del Palermo è stata condizionata anche dalle condizioni di salute di Filippo Inzaghi.

Il tecnico rosanero è rimasto lontano dal gruppo a causa di una tonsillite accompagnata da febbre e placche, lasciando al vice Maurizio D’Angelo la gestione degli allenamenti e la conferenza stampa della vigilia.

Inzaghi ha però raggiunto la squadra in ritiro nella serata di ieri e dovrebbe essere regolarmente in panchina contro l’Ascoli.

«Ha una voglia matta di stare con noi – rivela Maurizio D’Angelo, il vice che l’ha sostituito in conferenza stampa -. In questi giorni ha avuto la tonsillite con febbre e placche e, visto il suo stato di salute, ha preferito non compromettere quello della squadra».

Una scelta precauzionale, dettata dalla volontà di evitare possibili contagi in un momento nel quale il Palermo deve già fare i conti con numerose assenze.

Palermo, sei indisponibili. Bani e Pierozzi verso il rientro nel 2027

L’infermeria continua a rappresentare una delle principali difficoltà per Inzaghi.

Ad Ascoli mancheranno ancora Joronen, Strefezza, Barba e Palumbo, ai quali si aggiungono Mattia Bani e Niccolò Pierozzi, entrambi infortunatisi nella trasferta di Pisa.

Bani ha riportato una lesione muscolare al flessore, mentre Pierozzi è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla sinistra dopo la lussazione rimediata contro i nerazzurri.

Secondo quanto riportato da Tuttosport nell’articolo firmato da Luigi Butera, per entrambi il ritorno in campo sarebbe previsto nel 2027.

Notizie più incoraggianti arrivano invece da Gabriel Strefezza, che durante la prossima sosta dovrebbe riprendere gradualmente il lavoro con il gruppo.

Il Palermo si presenterà dunque al Del Duca con diciotto giocatori di movimento a disposizione, una situazione che limita le possibilità di rotazione ma non modifica le ambizioni della squadra.

D’Angelo: «L’Ascoli può metterci in difficoltà, servirà aggressività»

Il viceallenatore rosanero ha sottolineato le qualità della formazione di Tomei, invitando il Palermo ad affrontare la partita con il giusto atteggiamento.

«Sarà una partita aperta – spiega ancora D’Angelo -. Loro giocano un ottimo calcio, hanno entusiasmo, consapevolezza e una buona difesa. Se li lasciamo giocare, l’Ascoli può metterci in difficoltà. Dovremo essere aggressivi per provare a vincere i duelli, serviranno voglia e determinazione».

La squadra di Inzaghi dovrà quindi cercare di limitare il possesso degli avversari, sfruttando le proprie qualità offensive per mettere in difficoltà una retroguardia che finora ha concesso pochissimo.

Johnsen e Vavassori trascinano il Palermo, Pohjanpalo cambia ruolo

Uno dei principali punti di forza della capolista è rappresentato dalla continuità realizzativa di Dennis Johnsen e Dominic Vavassori.

Il norvegese ha già segnato sette reti in campionato, mentre il giovane attaccante è arrivato a quota sei.

Numeri che testimoniano l’efficacia del reparto offensivo rosanero, nel quale Joel Pohjanpalo sta assumendo un ruolo differente rispetto al passato.

Il centravanti finlandese ha realizzato soltanto due gol, ma il suo contributo alla manovra permette ai compagni di trovare maggiori spazi e occasioni da rete.

«È così, la squadra apprezza il lavoro di Pohjanpalo – fa notare D’Angelo -. Si sacrifica per mandare a segno i compagni e ne stanno beneficiando Johnsen e Vavassori. Ma siamo sicuri che anche lui ci aiuterà a ottenere grandi risultati».

Come sottolinea Luigi Butera su Tuttosport, il nuovo sistema di gioco sta valorizzando soprattutto gli esterni offensivi, anche grazie al lavoro svolto dal centravanti.

Palermo, un’altra occasione per allungare in vetta

La trasferta di Ascoli rappresenta l’ultimo impegno prima della sosta e un’opportunità importante per rafforzare il primato.

Il Palermo ha già dimostrato nelle prime dieci giornate di saper reagire anche nei momenti di difficoltà, mantenendo l’imbattibilità e costruendo un vantaggio significativo sulle rivali.

Contro la formazione di Tomei serviranno però attenzione, intensità e concretezza.

L’obiettivo è chiaro: uscire dal Del Duca con un altro risultato positivo e, possibilmente, conquistare tre punti che permetterebbero ai rosanero di dare un ulteriore segnale al campionato.

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Redazione Ilovepalermocalcio