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Tuttosport: “Rimonta Palermo. Goduria Vavassori”

Uno inventa, l’altro segna. Il Palermo supera 2-1 il Padova al Renzo Barbera e si gode il primato dopo cinque giornate. Come racconta Luigi Butera su Tuttosport, i rosanero raggiungono quota 13 punti dopo 450 minuti di campionato, un avvio mai registrato prima dal Palermo in Serie B. A decidere una partita sofferta sono i due assist di Johnsen e la doppietta di Vavassori.

Una prestazione da protagonista assoluto per il prodotto del settore giovanile dell’Atalanta, capace di accompagnare i due gol con tanta sostanza. Luigi Butera su Tuttosport mette in evidenza anche la prova dell’altro giovane rosanero, Fortin, decisivo con le sue parate nei momenti in cui il Padova ha messo maggiormente in difficoltà la squadra di Filippo Inzaghi.


La gara, giocata in un pomeriggio di pioggia e accompagnata dal gemellaggio tra le due tifoserie, si è rivelata infatti molto più complicata del previsto. Il Palermo ha provato inizialmente a portare un’aggressione altissima uomo contro uomo, ma velocità e qualità del Padova hanno mandato in difficoltà il piano rosanero.

A complicare ulteriormente la situazione è arrivato il vantaggio di Pastina, inizialmente annullato per fuorigioco e successivamente convalidato dopo l’intervento del Var. Una rete che ha dato fiducia al Padova e mandato in confusione il Palermo. «In effetti nel primo tempo siamo stati disordinati – ammette Inzaghi –. Nella ripresa però abbiamo meritato la vittoria».

La prima risposta è arrivata da Vavassori, fermato da un ottimo intervento di Sorrentino. Poi il tentativo di testa di Palumbo ha anticipato il pareggio: Johnsen ha confezionato l’assist e Vavassori ha trovato la zampata dell’1-1. Prima dell’intervallo Cocchi ha salvato sulla linea sul tentativo di Segre, mentre dall’altra parte Fortin è stato prodigioso sul colpo di testa ravvicinato di Giunti.

Nella ripresa il Palermo ha aumentato la pressione. Secondo Luigi Butera su Tuttosport, i rosanero hanno preso d’assedio la trequarti del Padova, pur sprecando alcune opportunità, tra cui quella capitata a Segre da posizione favorevole.

A sette minuti dalla fine è arrivata la giocata decisiva. Gabrielloni ha dato il via all’azione, Johnsen ha servito il suo secondo assist e Vavassori ha completato la rimonta con la doppietta personale. Lo stesso classe 2005 ha poi costretto Carissoni al fallo su chiara occasione da gol che ha portato all’espulsione del giocatore del Padova.

Al termine della gara Calabro non ha nascosto il rammarico: «Peccato per come è finita, ma aver messo in difficoltà il Palermo in questo stadio mi dà fiducia per il futuro».

Il dato che resta, sottolinea Luigi Butera su Tuttosport, è quello di un Palermo capace di vincere anche una partita estremamente complicata. Johnsen inventa, Vavassori finalizza e Fortin protegge: i rosanero fanno 13 e continuano la loro corsa in vetta.

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Redazione Ilovepalermocalcio