Il Palermo vuole calare il poker e consolidare il primato in classifica. La squadra di Filippo Inzaghi affronta oggi la Carrarese al Renzo Barbera con l’obiettivo di conquistare la quarta vittoria consecutiva, un traguardo che, secondo quanto racconta Luigi Butera su Tuttosport, manca ai rosanero dalla stagione 2013/14, quando la formazione allenata da Giuseppe Iachini conquistò la promozione in Serie A a ritmo di record. Dopo i successi di Mantova e Südtirol, che hanno accorciato le distanze in classifica, il Palermo è chiamato a rispondere.
Come evidenzia Luigi Butera sulle colonne di Tuttosport, Inzaghi non vuole sentir parlare di una partita semplice, nonostante il fattore campo e il sostegno degli oltre 30 mila tifosi attesi al Barbera. «Se diamo per scontato che è facile, andiamo incontro a una brutta fine. La Carrarese è in grandissima forma e ha un allenatore che in B fa la differenza. Per noi è la partita peggiore, avrei preferito incontrare altre squadre. Per vincere serve il miglior Palermo, mi aspetto anche un aiuto dalla nostra gente».
L’attenzione è rivolta anche alla sicurezza dello stadio dopo le scosse di terremoto registrate venerdì. Secondo quanto riportato da Luigi Butera su Tuttosport, i controlli effettuati ieri sulla struttura hanno dato esito favorevole, consentendo il regolare svolgimento della partita. Per precauzione, sarà comunque rafforzata la presenza dei vigili del fuoco all’interno dell’impianto.
Sul fronte della formazione, Inzaghi deve valutare le condizioni di Bani, operato nei giorni scorsi per una frattura a un dito ma comunque candidato a scendere in campo. Non sarà invece disponibile Palumbo, fermato da un problema muscolare accusato durante i festeggiamenti per il gol di Hernani a Mantova. «Ha accusato un sovraccarico a un polpaccio a Mantova quando è corso ad abbracciare Hernani dopo il gol. Non ci sarà, speriamo di recuperarlo per Pisa. Abbiamo una rosa lunga e di qualità, non rischieremo mai nessuno», ha spiegato il tecnico.
Come sottolinea infine Luigi Butera su Tuttosport, Inzaghi pretende continuità e concentrazione, consapevole che ogni partita può incidere sulla corsa alla promozione. «Quello che abbiamo fatto finora non conta, non voglio vedere passi indietro. Se non vinciamo questa, la vittoria a Mantova conta zero. Al primo passo falso tutti ci salteranno addosso, dobbiamo continuare così con umiltà e con la consapevolezza della forza che abbiamo. Mi auguro che i miei giocatori si siano stufati della B e vogliano andare negli stadi che meritano i nostri tifosi».