Il Palermo riparte dalla Juve Stabia e Filippo Inzaghi indica subito la strada da seguire per provare a conquistare la Serie A. Il tecnico rosanero, alla vigilia dell’esordio in campionato, non vuole sentir parlare di una squadra già superiore alle concorrenti. A riportare le sue dichiarazioni è Luigi Butera sulle colonne di Tuttosport.
«Di sicuro ripartiamo da zero – afferma Inzaghi, come riportato da Luigi Butera su Tuttosport –. Sarà un campionato difficilissimo, vogliamo recitare un ruolo da protagonisti ma non mi faccio abbindolare da chi dice che siamo una corazzata. Ci sarà da lottare, anche quest’anno non basteranno quei 72 punti che abbiamo fatto un anno fa. Ne serviranno 80 secondo me ed è per questo che abbiamo deciso di alzare il tasso tecnico della squadra».
Il Palermo potrà contare ancora una volta sulla spinta di un Barbera con oltre 30 mila spettatori, ma Inzaghi non considera il calore della piazza una pressione per i suoi giocatori: «Non esiste, tanto più nel nostro stadio, sono gli altri che devono averla quando vengono qui».
Il tecnico vuole però una squadra con l’atteggiamento giusto fin dalla prima giornata: «Giocheremo ancora davanti a più di 30.000 persone, dobbiamo provare a divertire i nostri tifosi e a vincere anche per loro. Conosciamo la nostra forza, ma senza l’elmetto in testa non si va da nessuna parte».
Come evidenzia Tuttosport, Inzaghi tiene alta l’attenzione sulla Juve Stabia, avversaria che negli ultimi anni ha creato più di un problema ai rosanero: «La Juve Stabia è una certezza della B, servirà umiltà, ma sono sicuro che la mia squadra ormai ha una certa maturità. Questa partita è più complicata di quella con il Lecce: lì non avevamo niente da perdere, giocavamo contro una squadra di A, stavolta è diverso. Ma sono sereno, non sbaglieremo».
Spazio inevitabilmente anche al mercato e alla ricerca del portiere chiamato a sostituire l’infortunato Joronen. Nel parlare di Fortin, Inzaghi si lascia scappare un curioso lapsus: «Perin…», prima di mettersi a ridere.
«Mi è scappato perché ero sicuro che me l’aveste chiesto, hanno anche i cognomi simili ma mi riferisco a Fortin ovviamente. Il ragazzo va lasciato tranquillo, col Lecce s’è fatto trovare pronto, gli ho fatto i complimenti».
Su Mattia Perin, però, arriva una conferma importante. Come riporta Luigi Butera su Tuttosport, Inzaghi ammette apertamente che il portiere della Juventus rientra tra gli obiettivi del Palermo: «Abbiamo bisogno di un portiere, Perin è uno di quelli in lista, la società è pronta a fare un altro sforzo».
Il messaggio del tecnico alla vigilia della prima di campionato è dunque netto: ambizioni elevate, ma nessuna scorciatoia. Il Palermo vuole essere protagonista e per Inzaghi la strada verso la Serie A passa da 80 punti, umiltà e “elmetto” in testa.