PALERMO

Tuttosport: “La fuga del Palermo con Vavassori in più”

Il Palermo di Filippo Inzaghi continua a dominare il campionato di Serie B. Dopo appena dieci giornate, i rosanero hanno già scavato un solco importante rispetto alle inseguitrici, confermandosi la squadra da battere nella corsa alla promozione. Otto vittorie, due pareggi e 26 punti conquistati: numeri che raccontano un avvio di stagione straordinario.

Come sottolinea Luigi Butera sulle pagine di Tuttosport, il Palermo ha già sei punti di vantaggio sul Modena, secondo in classifica, mentre alcune delle principali candidate alla promozione, come Verona, Pisa e Cremonese, si trovano a distanze decisamente più consistenti.


Palermo, numeri da record: 26 punti e 24 gol segnati

Il rendimento della formazione di Inzaghi è impressionante sotto diversi aspetti.

I rosanero hanno conquistato otto vittorie nelle prime dieci giornate, eguagliando un risultato che mancava dalla stagione 1955/56.

Al Renzo Barbera sono arrivati cinque successi in altrettante partite di campionato, mentre nell’anno solare 2026 il bilancio è di 13 vittorie nelle ultime 14 gare interne.

Anche i numeri offensivi confermano la superiorità della capolista: 24 gol realizzati, 11 marcatori differenti e 13 reti firmate dalla coppia Johnsen-Vavassori.

Come evidenzia Luigi Butera su Tuttosport, si tratta di dati che testimoniano la profondità e la qualità della rosa a disposizione di Inzaghi, capace di trovare protagonisti diversi e soluzioni offensive efficaci.

Nonostante il vantaggio accumulato, l’allenatore continua però a mantenere alta la concentrazione, consapevole che il campionato è ancora lungo e che la promozione dovrà essere conquistata partita dopo partita.

Inzaghi ha cambiato il Palermo: cinque rimonte in dieci giornate

Uno degli aspetti più significativi della stagione rosanero riguarda la capacità di reagire alle difficoltà.

Contro il Vicenza è arrivata la quinta rimonta stagionale, la terza conclusa con una vittoria.

La squadra di Inzaghi ha dimostrato di saper assorbire i momenti negativi delle partite e di possedere la forza necessaria per ribaltare il risultato.

Secondo l’analisi di Tuttosport nell’articolo firmato da Luigi Butera, il Palermo attuale appare profondamente diverso rispetto alle precedenti formazioni dell’era City Football Group.

Il merito è anche di Inzaghi, che sta riuscendo a valorizzare il patrimonio tecnico messo a disposizione dalla società, trovando il giusto equilibrio tra gestione delle energie e qualità del gioco.

Vavassori, da alternativa a trascinatore del Palermo

Il simbolo della crescita rosanero è Dominic Vavassori.

Arrivato in prestito dall’Atalanta per offrire un’alternativa offensiva a giocatori come Hernani, Johnsen e Strefezza, il giovane attaccante ha progressivamente conquistato un ruolo da protagonista.

L’infortunio di Strefezza gli ha aperto le porte dell’undici titolare, ma sono state soprattutto le sue prestazioni a convincere Inzaghi a confermarlo stabilmente.

Contro il Vicenza, Vavassori è stato ancora una volta decisivo.

Una sua doppia conclusione ha favorito il pareggio di Johnsen, bravo a ribadire il pallone in rete da pochi passi. Successivamente, il classe 2005 ha realizzato una doppietta personale, contribuendo al definitivo 3-1.

Il bottino in campionato è così salito a sei reti, confermando il suo straordinario impatto nella prima esperienza in Serie B.

Vavassori verso l’Under 21: anche Mancini lo osserva

Le prestazioni del giovane attaccante stanno attirando attenzioni importanti anche in chiave azzurra.

Come riferisce Luigi Butera su Tuttosport, Vavassori sarà inserito nella lista dei convocati del commissario tecnico Silvio Baldini per i prossimi impegni dell’Italia Under 21 contro Francia e Belgio.

Ma l’interesse non si ferma alla selezione giovanile.

Anche Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale maggiore, avrebbe seguito nelle ultime settimane il rendimento del talento rosanero.

Una crescita che potrebbe aprire prospettive importanti per il giocatore, anche se al momento la priorità resta il percorso con il Palermo.

Ascoli-Palermo, ultimo ostacolo prima della sosta

La formazione di Inzaghi tornerà in campo venerdì 6 novembre, quando affronterà l’Ascoli allo stadio Del Duca.

Sarà l’ultimo impegno prima della sosta per le Nazionali e un’altra occasione per consolidare il primato in classifica.

Il Palermo proverà a mantenere invariato, o possibilmente ad aumentare, il vantaggio sulle inseguitrici, facendo ancora affidamento sulla qualità dei propri uomini offensivi e sulla crescita di Vavassori.

L’obiettivo rimane il ritorno in Serie A, un traguardo che la città attende da anni e verso il quale i rosanero stanno compiendo passi sempre più importanti.

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Redazione Ilovepalermocalcio