A 32 anni, compiuti lo scorso 30 agosto, Tommaso Augello continua a fare la differenza. Il terzino sinistro è uno dei protagonisti del grande avvio del Palermo, arrivato alla sosta da solo in testa alla classifica. Continuità nell’arco dei novanta minuti, lucidità nei momenti decisivi e qualità anche in zona offensiva: caratteristiche che lo stanno rendendo una pedina preziosa per Filippo Inzaghi.
Come racconta Gianluca Scaduto su Tuttosport, una delle immagini simbolo di questo inizio di stagione risale proprio al giorno del compleanno di Augello. Il 30 agosto, nella seconda giornata di Serie B, il Palermo era impegnato ad Arezzo. I rosanero si portarono sul 2-0, prima di subire la rimonta della formazione allenata da Bucchi.
Quando il 2-2 sembrava ormai definitivo, al 94′ fu proprio Augello a trovare la giocata decisiva: destro dal limite dell’area e gol che consegnò la vittoria al Palermo. Una rete che gli vale anche la prima puntata di “Tipi da B”, la galleria di personaggi proposta dal quotidiano per raccontare chi si è messo maggiormente in evidenza nelle prime cinque giornate.
Quasi 200 presenze in Serie A
Definire Augello un semplice “tipo da B”, sottolinea Gianluca Scaduto su Tuttosport, potrebbe però risultare riduttivo. Fino all’8 luglio 2025, giorno del suo arrivo a Palermo dal Cagliari, il laterale era infatti un calciatore di Serie A, categoria nella quale ha raccolto 197 presenze, 5 gol e 19 assist.
Prima di arrivare in rosanero, la sua carriera lo aveva portato anche alla Sampdoria. Fu proprio il club blucerchiato a prelevarlo dallo Spezia nell’estate del 2020, dopo un percorso iniziato nel Cimiano Calcio e proseguito con Pontisola e Giana Erminio.
E proprio contro la Sampdoria Augello ha lasciato nuovamente il segno. Dopo il gol decisivo di Arezzo, alla giornata successiva gli sono bastati nove minuti per servire a Strefezza l’assist del vantaggio al Barbera.
Una certezza per Inzaghi
Secondo Gianluca Scaduto su Tuttosport, adesso il Palermo avrà bisogno della continuità di Augello per proseguire il proprio cammino. I rosanero hanno raccolto quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate, ma in ogni partita hanno dovuto faticare e rischiare qualcosa.
Anche l’1-1 di Avellino del 13 settembre viene indicato come un campanello da non sottovalutare: nel finale gli irpini hanno avuto le occasioni per conquistare l’intera posta. Per questo Inzaghi dovrà continuare a mantenere alta la tensione del gruppo, evitando cali che potrebbero dare fiducia alle inseguitrici.
Il Palermo viene descritto come una squadra dotata di una rosa profonda, con alternative vicine al livello dei titolari, ma il percorso resta ancora lungo. E un Augello capace di garantire questo rendimento può rappresentare un fattore importante.
Il contratto scade nel 2027
C’è infine il tema del futuro. Gianluca Scaduto su Tuttosport ricorda che il contratto di Augello con il Palermo scadrà nel giugno 2027.
L’eventuale promozione potrebbe quindi aprire una valutazione sul futuro del terzino e sulla possibilità di proseguire insieme anche nella massima categoria. Per il momento, però, Augello pensa al campo: il suo avvio di stagione racconta di un giocatore già capace di lasciare un’impronta importante sul cammino del Palermo.