PALERMO

Tuttosport: “Mondiali 2026, l’Iran minaccia il ritiro: possibile ripescaggio per l’Italia”

Il Mondiale 2026 potrebbe perdere una delle nazionali qualificate. Come racconta Roberto Colombo su Tuttosport, l’Iran avrebbe annunciato l’intenzione di non partecipare alla prossima Coppa del Mondo organizzata da Stati Uniti, Canada e Messico, aprendo uno scenario che potrebbe coinvolgere anche l’Italia.

L’annuncio del ministro dello Sport iraniano


Secondo quanto riportato da Roberto Colombo su Tuttosport, la dichiarazione è arrivata direttamente dal ministro dello Sport iraniano Donjamali.

«Poiché il governo corrotto degli Stati Uniti ha assassinato il nostro leader Ali Hoseyni Khamenei, in nessuna circostanza abbiamo le condizioni per partecipare».

Le parole del ministro rappresentano una reazione alle tensioni geopolitiche tra Iran e Stati Uniti. Come sottolinea Roberto Colombo su Tuttosport, non è ancora chiaro se si tratti di una decisione definitiva, ma con il passare delle ore l’ipotesi di un forfait sembra prendere sempre più corpo.

Cosa succede se l’Iran si ritira

In caso di rinuncia dell’Iran, la decisione spetterebbe alla FIFA. Come ricorda Roberto Colombo su Tuttosport, il regolamento della federazione internazionale prevede ampi margini di discrezionalità.

L’articolo 6.7 stabilisce infatti che:

«Se una federazione partecipante si ritira o viene esclusa, la FIFA deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria».

Questo significa che la FIFA potrebbe scegliere una nuova nazionale da inserire nel torneo.

Due possibili scenari

Come evidenzia Roberto Colombo su Tuttosport, esistono due possibili strade per sostituire l’Iran.

Ripescare un’altra nazionale asiatica, come l’Iraq, attualmente impegnato negli spareggi.

Selezionare la nazionale con il miglior ranking FIFA tra quelle non qualificate.

In questo secondo scenario entrerebbe in gioco proprio l’Italia.

Italia possibile beneficiaria

Gli azzurri occupano infatti il 13° posto nel ranking FIFA, mentre le dodici nazionali che precedono l’Italia risultano già qualificate al Mondiale.

Per questo motivo, secondo l’analisi riportata da Roberto Colombo su Tuttosport, se la FIFA decidesse di sostituire l’Iran utilizzando il ranking, la nazionale italiana sarebbe la principale candidata al ripescaggio.

Un Mondiale segnato dalle polemiche

Come ricorda ancora Roberto Colombo su Tuttosport, un eventuale boicottaggio rappresenterebbe un caso raro nella storia dei Mondiali.

L’ultima volta accadde:

nel 1966, quando 17 nazioni africane non parteciparono alle qualificazioni

nel 1974, quando l’Unione Sovietica rifiutò di giocare lo spareggio contro il Cile

Se il forfait iraniano venisse confermato, il Mondiale 2026 si aprirebbe dunque con uno scenario inedito e con la possibilità concreta di vedere l’Italia rientrare clamorosamente nel torneo.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio