Mantova-Palermo accende la settima giornata di Serie B. Al Martelli si affrontano la seconda e la prima della classe, separate da appena due punti, in una partita che potrebbe già modificare gli equilibri della vetta. Come raccontano Angelo Maria Castaldo e Luigi Butera su Tuttosport, l’attesa è altissima in entrambe le piazze: i lombardi vogliono confermare il loro straordinario avvio di stagione, mentre i rosanero hanno l’occasione di consolidare il primato e tentare il primo allungo in classifica.
A Mantova l’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni. Per la prima volta dal ritorno in Serie B, avvenuto tre anni fa, il Martelli farà registrare il tutto esaurito, con oltre 11mila spettatori sugli spalti. La società ha invitato i tifosi a raggiungere l’impianto con largo anticipo, comunicando l’apertura dei cancelli alle ore 15. Angelo Maria Castaldo, sulle colonne di Tuttosport, sottolinea l’importanza dell’appuntamento per la formazione di Francesco Modesto, pronta a sfidare la capolista con il sostegno del proprio pubblico. «Siamo pronti. Sarà una bellissima partita da giocare davanti al nostro pubblico. Conosciamo bene la forza del Palermo che affronteremo con entusiasmo, umiltà, equilibrio e con l’atteggiamento giusto», ha dichiarato l’allenatore biancorosso.
Sul piano delle scelte, Modesto dovrebbe confermare il 3-4-2-1. Bardi tra i pali, difesa composta da Tomasevic, Cella e Castellini, con Benaissa e Silva sulle fasce e Kouda e Ignacchiti in mezzo al campo. Sulla trequarti agiranno Bragantini e Ilie alle spalle di Ruocco, impiegato da falso nove. Trimboli ha recuperato completamente, ma potrebbe partire dalla panchina, così come Gliozzi. Disponibile anche Paoletti, mentre resta in dubbio Vlahovic. Indisponibili Vesentini, Meroni, Spinaccé e Chinetti.
Sul fronte rosanero, Luigi Butera su Tuttosport evidenzia come il Palermo abbia davanti a sé la possibilità di conquistare la prima vera fuga stagionale. Dopo la vittoria contro l’Empoli, accompagnata da quattro gol e 35 conclusioni verso la porta avversaria, Inzaghi chiede continuità: «Il punto di partenza è quello. A Empoli abbiamo dimostrato che possiamo fare un certo tipo di calcio, voglio che non ci siano passi indietro. Abbiamo costruito tanto e rischiato poco, si riparte da lì ma con la consapevolezza che si può anche migliorare».
La trasferta di Mantova rappresenterà però un esame differente rispetto a quello del Castellani. I lombardi attraversano un momento positivo e hanno già affrontato il Palermo in Coppa Italia, perdendo 5-2 al Barbera. Inzaghi non sottovaluta l’avversario: «Abbiamo rispetto per il Mantova, ma noi stiamo bene e proveremo a fare quello che abbiamo sempre fatto finora. Il Mantova è rodato, sarà certamente una partita diversa. Li abbiamo già affrontati in Coppa Italia, quindi sappiamo cosa aspettarci».
Per quanto riguarda la formazione, il Palermo ritrova Perin tra i titolari e dovrebbe confermare gran parte dell’undici protagonista della vittoria di Empoli. Restano alcune assenze, compresa quella di Pierozzi, fermatosi alla vigilia. Come emerge dall’approfondimento di Angelo Maria Castaldo e Luigi Butera su Tuttosport, i rosanero puntano sulla profondità della rosa per affrontare una delle trasferte più impegnative di questo avvio di campionato. Un pareggio sarebbe sufficiente per conservare il primo posto, ma una vittoria permetterebbe alla squadra di Inzaghi di aumentare il vantaggio su una diretta concorrente.