Il futuro della Nazionale e quello della FIGC potrebbero incrociarsi ancora una volta. Come racconta Stefano Pasquino su Tuttosport, i destini di Malagò e Mancini sono destinati a intrecciarsi nei prossimi giorni, tra la possibile candidatura alla presidenza federale e il casting per il nuovo commissario tecnico.
Secondo quanto riportato da Stefano Pasquino su Tuttosport, Malagò scioglierà a breve le riserve sulla sua candidatura, proprio mentre Mancini si appresta a chiudere la stagione in Qatar con l’Al-Sadd, con la possibilità di arricchire il suo palmarès con la Coppa dell’Emiro. Un dettaglio che, come sottolinea Stefano Pasquino su Tuttosport, lo renderebbe libero in tempi brevi, elemento chiave nella scelta del nuovo ct.
Il quadro delle alternative appare complesso. Allegri è vicino al Milan, mentre Conte resta una pista difficile, soprattutto per motivi economici. In questo contesto, come evidenzia Stefano Pasquino su Tuttosport, la candidatura di Mancini torna forte: l’ex ct non avrebbe ostacoli significativi per liberarsi dal contratto con l’Al-Sadd e potrebbe rappresentare una soluzione più immediata.
I rapporti con la Federazione, inoltre, potrebbero riaprirsi. Come ricorda Stefano Pasquino su Tuttosport, fu proprio Malagò a volere Mancini alla guida della Nazionale durante il commissariamento, un legame che potrebbe facilitare un nuovo accordo, superando anche le tensioni legate all’addio precedente.
Il bilancio dell’esperienza azzurra resta comunque positivo. Oltre al trionfo all’Europeo, Mancini ha riportato l’Italia alle fasi finali della Nations League. La mancata qualificazione al Mondiale pesa, ma – come sottolinea Stefano Pasquino su Tuttosport – è legata anche a episodi decisivi, come i rigori falliti contro la Svizzera.
Infine, resta il valore aggiunto del tecnico nella valorizzazione dei talenti. Da Zaniolo a Retegui, Mancini ha dimostrato grande intuito, qualità che potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della Nazionale.