“Dopo 14 anni di gioie e delusioni sta per chiudersi l’era di Enrico Preziosi, dei gol di Milito e della classe di Thiago Motta, del quinto posto ottenuto con Gian Piero Gasperini in panchina ma anche della serie C decisa a tavolino dal tribunale per l’illecito della gara con il Venezia. Era il 2005, da allora la squadra ligure è rimasta saldamente in serie A per 11 stagioni consecutive. Il Genoa, la società più antica d’Italia, sta dunque per passare di mano, accogliendo il 45° presidente della sua gloriosa storia. Un proprietario che resta però ancora top secret anche se il nome di Gianfelice Rocca, alto finanziere e uomo tra i più ricchi del mondo, fa sognare i tifosi rossoblù, che da due stagioni hanno iniziato una feroce contestazione nei confronti dell’attuale proprietà (in città continuano a essere esposti striscioni che chiedono al re dei giocattoli di passare la mano).
IL SOGNO Nel mirino le numerose cessioni dei top player negli ultimi anni e l’errore di aver indovinato solo Gasperini tra i tanti allenatori che si sono alternati in panchina senza grandi fortune. Rocca, per i sostenitori più caldi della Gradinata Nord, rappresenterebbe la soluzione ideale. Il manager è attivo nel settore sanitario attraverso l’Humanitas, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) di Milano: una realtà che adesso vorrebbe sbarcare a Genova, esattamente sulla collina degli Erzelli dove è nato il Great Campus. Dal canto suo Preziosi vorrebbe mantenere una quota del Genoa, che andrebbe dal 20 al 40 per cento, mentre il nuovo proprietario lascerebbe inizialmente le deleghe all’amministratore Alessandro Zarbano, al ds Mario Donatelli e al tecnico Ivan Juric. Di certo a breve l’imprenditore di Avellino tornerà a rimpossessassi del 25 per cento delle quote del Genoa, operazione che avverrà entro il 15 luglio, quando il club dovrebbe passare ad altre mani dopo oltre 14 anni di presidenza Preziosi”. Questo quanto riportato da”Tuttosport”.