Aperturedestra

Tuttosport: “Euro 2032, Palermo sfida Napoli e Firenze: il Barbera nella corsa per gli ultimi due posti”

Il Renzo Barbera è pienamente dentro la corsa per Euro 2032. Oggi la Figc invierà alla Uefa i dossier degli impianti ritenuti potenzialmente idonei a ospitare la manifestazione che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia. Tra le candidature che partiranno alla volta di Nyon ci sarà anche quella di Palermo, che potrebbe giocarsi uno degli ultimi due posti disponibili soprattutto con Napoli e Firenze.

Come ricostruisce Ivan Cardia su Tuttosport, al momento soltanto l’Allianz Stadium di Torino rispetta già tutti i 125 requisiti strutturali e operativi richiesti dalla Uefa, compresi quelli relativi a media, hospitality e servizi. La Federcalcio, tuttavia, mostra ottimismo perché gli impianti in linea con il percorso previsto sarebbero molti più dei cinque che alla fine dovranno essere scelti.


«Gli stadi non sono pronti, eccetto uno, ma bisogna garantire che certe cose ci saranno», ha spiegato il presidente federale Giovanni Malagò.

Palermo nel dossier che parte per Nyon

La Figc trasmetterà alla Uefa tutti i dossier delle location considerate potenzialmente idonee. La valutazione, sottolinea Ivan Cardia su Tuttosport, non riguarda esclusivamente lo stadio, ma anche il contesto urbano nel quale è inserito.

Dalle iniziali sedici candidature, la documentazione inviata dovrebbe riguardare almeno 11-12 città. Tra le sedi indicate ci sono l’Allianz Stadium di Torino, il futuro stadio di Milano, l’Olimpico e il futuro impianto di Pietralata a Roma, il Franchi di Firenze, il Maradona di Napoli, il futuro Gigi Riva di Cagliari, il Renzo Barbera di Palermo, il Via del Mare di Lecce e l’Arechi di Salerno.

Sicuramente fuori, secondo la ricostruzione di Tuttosport, il Flaminio di Roma, il progetto di un nuovo stadio napoletano di De Laurentiis e il Bentegodi di Verona. Restano invece in bilico il San Nicola di Bari, il Ferraris di Genova e, in extremis, il Dall’Ara di Bologna.

I requisiti: cantieri entro aprile 2027

Per gli impianti non ancora pronti le condizioni sono precise: deve esserci un progetto interamente finanziato e cantierabile entro aprile 2027, mentre i lavori dovranno essere completati entro giugno 2031, un anno prima dell’inizio degli Europei.

Una volta ricevuti i dossier, la Uefa procederà alle proprie verifiche con il coordinamento di Michele Uva, direttore esecutivo di Euro 2032 per l’Italia. Successivamente verrà restituito alla Figc l’elenco degli impianti considerati validi, probabilmente dopo una prima scrematura.

A quel punto sarà la Federcalcio a individuare definitivamente le cinque sedi italiane.

Palermo in corsa con Napoli e Firenze

Ed è proprio sulla scelta finale che si apre la partita più interessante per Palermo. Secondo Ivan Cardia su Tuttosport, la presenza di Torino, Milano e Roma appare abbastanza certa.

Resterebbero quindi due posti da assegnare, salvo l’eventualità che vengano selezionati entrambi gli impianti candidati nella Capitale.

In questo scenario, Napoli sarebbe una candidata naturale anche per ragioni geopolitiche e si giocherebbe i due posti disponibili con Firenze e soprattutto Palermo, senza escludere eventuali sorprese.

Il Barbera, dunque, non figura semplicemente nell’elenco degli impianti presi in considerazione. Nella ricostruzione di Ivan Cardia su Tuttosport, Palermo entra concretamente nel gruppo delle città chiamate a giocarsi gli ultimi posti per ospitare Euro 2032.

La prima tappa è quella di oggi, con l’invio dei dossier alla Uefa. Poi arriveranno le verifiche di Nyon e infine la scelta della Figc. Su un percorso reso complesso dai ritardi accumulati dall’Italia sul fronte degli stadi, finora, sottolinea Tuttosport, i segnali arrivati sono stati positivi.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio