EMPOLI – «Non salvo nessuno, me in primis. Così non si va lontano». Le parole di Dionisi, riportate da Tuttosport, fotografano senza filtri il momento delicato dell’Empoli dopo il ko interno contro la Juve Stabia, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale.
Come evidenzia Tuttosport, si tratta di un’ammissione di responsabilità che fa onore al tecnico, ma che certifica una crisi profonda: quattro sconfitte nelle ultime cinque partite e playoff ormai distanti nove lunghezze. Un divario che rischia di diventare incolmabile.
La frattura in classifica
Il successo delle Vespe ha scavato un solco netto tra l’ottavo e il nono posto. Oggi, sottolinea ancora Tuttosport, tra il Cesena ottavo e il Sudtirol nono ci sono sette punti: una distanza significativa che separa la zona playoff dal resto del gruppo.
L’Empoli è scivolato al 12° posto e, di questo passo, il rischio concreto è quello di essere risucchiato verso la zona rossa. Il margine sui playout è di appena quattro punti: troppo pochi per sentirsi al sicuro in questa fase della stagione.
Pagliuca e Dionisi, numeri a confronto
L’esonero di Guido Pagliuca a inizio stagione non ha prodotto la svolta sperata. Pagliuca era stato sollevato dall’incarico dopo sette giornate con 9 punti raccolti e una media di 1,28 a partita, con la squadra all’11° posto.
Con Dionisi, i numeri sono peggiorati: 19 punti in 17 gare, media di 1,11, e una classifica che oggi racconta più ombre che luci. Dati che, come rimarca Tuttosport, alimentano dubbi e interrogativi sul futuro immediato della stagione azzurra.
Tra ambizioni playoff ormai sbiadite e lo spettro della zona playout che si avvicina, l’Empoli è chiamato a invertire rotta subito. Le parole del tecnico sono un punto di partenza. Ma ora servono risposte sul campo.