Nel racconto firmato da Ivano Di Sciascio su Tuttosport, Pescara-Palermo 2-1 diventa il simbolo di un campionato che non smette di sorprendere. Per Ivano Di Sciascio, sulle colonne di Tuttosport, cade la squadra di Inzaghi dopo quasi quattro mesi e quattordici risultati utili consecutivi, mentre si rialza un Pescara ultimo in classifica ma vivo, arrembante e trascinato dal suo campione.
Secondo Ivano Di Sciascio, la scena è tutta per Lorenzo Insigne: 70 minuti di calcio di qualità pura, schierato tra le linee da Gorgone per liberargli spazio e talento. È lui ad accendere l’Adriatico, a dettare ritmo e a cambiare l’inerzia del match. E quando il serbatoio segna rosso, è un altro Lorenzo, Meazzi, a raccoglierne l’eredità: subentra, strappa e segna il gol decisivo.
Pescara padrone del campo
Come sottolinea Tuttosport nell’analisi di Ivano Di Sciascio, il Pescara prende subito le chiavi della partita. Al 9’ Insigne scalda i guantoni di Joronen su punizione, al minuto 11 Johnsen risponde ma trova Saio attento. Poi equilibrio fino al 45’, quando Di Nardo spreca una grande occasione su assist illuminante di Insigne.
La ripresa si apre con il colpo del Palermo: Segre serve Pohjanpalo che firma il vantaggio con il suo 18° centro stagionale. Ma, scrive Ivano Di Sciascio su Tuttosport, è proprio l’episodio a scuotere il Pescara.
L’episodio che cambia tutto
Errore di Joronen nel rinvio, Di Nardo intercetta e serve Insigne che di punta firma l’1-1 al 55’. Da lì in poi forcing biancazzurro: Russo sfiora il sorpasso, Faraoni impegna ancora il portiere finlandese, Bettella sfiora il palo.
Il Palermo prova a ridisegnarsi con cambi più prudenti, ma – come evidenzia ancora Ivano Di Sciascio su Tuttosport – è Meazzi a scompaginare i piani. All’87’ parte da metà campo, supera l’avversario e calcia dal limite: deviazione di Ceccaroni e palla in rete per il definitivo 2-1.
Per Tuttosport, la sconfitta chiude la lunga striscia positiva rosanero e rilancia un Pescara che, pur ultimo, manda un segnale chiaro nella corsa salvezza.