PALERMO

Tuttosport: “Cremonese, contro l’Inter l’ultima di Johnsen: vola a Palermo”

La Cremonese si prepara alla sfida più complicata, quella contro l’Inter capolista, in piena emergenza. Come racconta Sandro Mosca su Tuttosport, Davide Nicola affronta i “marziani”, così li ha definiti alla vigilia, con una formazione profondamente rimaneggiata e con scelte ridotte all’osso in più reparti.

Il centrocampo è il reparto più colpito: fuori Bondo, Payero e Collocolo per infortunio, con una coperta cortissima che costringerà Nicola a soluzioni obbligate. In attacco mancano Sanabria e Moumbagna, ma l’allenatore potrà contare su un’arma in più come Djuric, chiamato subito in causa. Sulla fascia destra toccherà a Floriani Mussolini, reduce da un attacco febbrile ma costretto a stringere i denti a causa della squalifica di Barbieri. Presente anche Johnsen, destinato poi a volare a Palermo. Dal Lecce è arrivato Maleh, immediatamente arruolabile, come sottolinea Sandro Mosca sulle colonne di Tuttosport.

Alla vigilia Nicola ha mantenuto il consueto equilibrio, senza lasciarsi andare a proclami: «Non ho mai raggiunto un obiettivo senza difficoltà. L’Inter ha risorse illimitate, siamo consapevoli di attraversare un momento complicato soprattutto per il basso numero di soluzioni, ma questa partita ci dà comunque la possibilità di alzare il livello di concentrazione». Parole riportate da Tuttosport, nell’analisi firmata da Sandro Mosca.

Il tecnico grigiorosso non si lascia abbattere nemmeno dal digiuno di vittorie che dura da quasi due mesi e da una classifica che ha perso brillantezza: «Il girone di andata ci ha portato a raccogliere punti non scontati. I presupposti per la salvezza ci sono tutti. Deprimermi? Mai. Non spendo energie in questo: dove non ottengo, mi concentro per ottenere la settimana dopo». Una filosofia ribadita ancora una volta, come evidenzia Sandro Mosca su Tuttosport.

Le scelte tattiche saranno quasi obbligate. A centrocampo Zerbin e Vandeputte agiranno da mezzali con Grassi in regia, mentre in attacco l’innesto di Djuric offre nuove soluzioni: «Lo conosco bene – ha spiegato Nicola – sa come riempire l’area con una fisicità diversa, giocare di sponda e raccogliere seconde palle. Ci serviva». Promosso anche l’arrivo di Maleh: «È un giocatore dinamico, una mezzala sinistra che ci dà alternative dove ne avevamo bisogno».

Un contesto complicato, ma che non spegne la fiducia. La Cremonese, pur decimata, si affida allo spirito e all’organizzazione per affrontare una prova proibitiva, come conclude Sandro Mosca su Tuttosport.

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Redazione Ilovepalermocalcio