Tuttosport: “Contestazione Genoa. Bani: «Sappiamo cosa fare Vogliamo la serie A»”

L’edizione odierna di Tuttosport si sofferma sulla contestazione dei tifosi in casa Genoa e riporta

Una settimana complicata per il Genoa. La conferma di Blessin non sembra aver raffreddato gli animi con i tifosi che dopo aver esposto uno striscione molto eloquente «Blessin Game Over» peraltro proprio il giorno in cui invece il tecnico è stato confermato, ieri hanno fatto sentire la propria voce anche nei confronti della squadra con un altro striscione esposto sui cancelli del Ferraris «Fuori i coglioni o fuori da Genova. Indegni» firmato da Nucleo 19893 uno dei gruppi della Gradinata. E dopo le parole del tecnico nel post partita di Perugia che aveva apostrofato la sua squadra paragonandola ad una formazione di dilettanti, a gettare acqua sul fuoco focalizzandosi invece sulla prossima sfida è Mattia Bani , ieri ospite con il compagno Strootman alla festa natalizia del settore giovanile.

«Si può ripartire con umiltà lavorando su quelle che sono le nostre forze, cercando di migliorare i difetti – ha spiegato Bani-. Il gruppo è super unito e con la società non c’è nessun problema e questo è fondamentale. La fiducia del club è importante ma devo dire che c’è sempre stata. Siamo sempre stati tutti molto uniti con un unico obiettivo che dobbiamo raggiungere a fine campionato. Sicuramente non fa piacere a nessuno questa serie di risultati non positivi ma bisogna guardare a domenica. Sarà importante tornare a fare punti in casa dove abbiamo fatto solo una vittoria, troveremo un avversario che conosce la categoria e che si chiuderà ma noi dovremo farci trovare pronti».

Bani, che in tempi non sospetti aveva già sottolineato la difficoltà di un campionato come quello di B, non ha cambiato affatto idea. «C’è tutto il tempo per fare punti importanti e arrivare al nostro obiettivo: è dall’inizio dell’anno che lo dico che è un campionato complicato dove nessuno negli ultimi anni ha mai stravinto e c’è sempre stato un motivo per questo. Si vede ad esempio chi come noi è retrocesso, Cagliari e Venezia, che stanno facendo fatica. Ma dobbiamo ritornare a fare risultati diversi, lo sappiamo noi e dobbiamo lavorare tutti insieme». La gara con il Cittadella sarà dunque il primo banco di prova per tecnico e giocatori che nonostante la fiducia del club rimangono sotto osservazione dei dirigenti il primo e dei tifosi i secondi. Bani però racconta che alla fine non c’è stato nessun confronto particolare col tecnico dopo quanto accaduto domenica. «Abbiamo parlato delle cose da migliorare come è successo nelle altre settimane sia quando le partite sono andate bene che quando sono andate male. Abbiamo analizzato gli errori e vogliamo continuare a cercare di tirare fuori sempre il meglio da questa squadra per ottenere i risultati che tutti vogliamo».

E per non lasciare nulla di intentato e proprio nell’ambito della nuova cultura calcistica portata dalla proprietà americana ieri lunga sessione di allenamento con particolare attenzione alle palle inattive sotto la supervisione del nuovo collaboratore tecnico Alex Clapham , arrivato da pochi giorni dal Vasco da Gama, altro club di 777 Partners, dopo le esperienze al Southampton e Notts Count,e proprio esperto di palle inattive, una delle note dolenti di questa squadra che fino ad ora ha deluso fortemente a partire dagli angoli ma anche sulle punizioni. Insomma, in casa rossoblù c’è voglia di riscatto anche perché la classifica dice che la squadra è solo a tre punti dal secondo posto occupato dalla Reggina. Quindi in piena zona promozione diretta.

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Redazione Ilovepalermocalcio