C’è chi trascina con i gol, come Pohjanpalo, e chi trascina con il carisma dalla panchina. Luigi Butera, sulle colonne di Tuttosport, racconta l’effetto Inzaghi sul Palermo, tornato a vedere la Serie A da vicino dopo l’ultimo turno di campionato.
La striscia di 14 risultati utili consecutivi, con 32 punti conquistati, in un torneo “normale” varrebbe uno dei primi due posti. In questa Serie B dominata da quattro squadre, invece, il Palermo deve accontentarsi della quarta posizione, a -3 dal Monza secondo e alle spalle del Venezia capolista.
La svolta di Chiavari
Secondo quanto evidenzia Luigi Butera su Tuttosport, la svolta della stagione è arrivata a Chiavari: un pareggio sofferto con l’Entella, decisioni forti (fascia di capitano a Bani e Brunori fuori dai piani) e da lì una marcia quasi perfetta.
Otto vittorie consecutive al Barbera, qualche pareggio con rimpianti, ma soprattutto un’identità chiara. Inzaghi ha portato i rosa a quota 51 punti: già due in più rispetto al totale di Corini nel 2022/23. Con un punto raggiungerebbe Dionisi (52), con cinque supererebbe la coppia Corini-Mignani (56). Numeri che certificano, come sottolinea Tuttosport, la bontà della scelta estiva del City Group.
Solidità e mentalità
Il Palermo di Inzaghi è diventato un blocco granitico: miglior difesa del campionato con 19 gol subiti e 13 clean sheet in 26 gare. Ma anche terzo miglior attacco con 45 reti, trascinato dal capocannoniere Pohjanpalo (17 centri).
Luigi Butera su Tuttosport insiste su un concetto: è la mentalità il vero valore aggiunto. Inzaghi ha trasmesso la sua fame di vittoria a un gruppo che lo segue in tutto e per tutto. Dopo anni di fragilità, oggi il Palermo appare solido, consapevole e ambizioso.
Restano dodici partite. La Serie A non è ancora conquistata, ma con Superpippo in panchina, scrive Tuttosport, nulla è impossibile.