Tuttosport: “Cellino sfida Zamparini”

Brescia-Palermo, anticipo della 2ª giornata, è anche il confronto fra Massimo Cellino e Maurizio Zamparini, personaggi fuori dalle righe del calcio italico, da decenni sulla breccia con la lingua sempre vivace, con la fama di mangiallenatori, vulcani di idee. Entrambi vivono un momento particolare. Cellino ha acquistato il Brescia il 10 agosto per 6,5 milioni (più 3 in caso di promozione). E’ il suo terzo club dopo una vita per il Cagliari e la parentesi inglese al Leeds, chiusa nel maggio di quest’anno. Col suo arrivo, ha cercato di alzare l’asticella, Cellino a Brescia non si accontenta di una salvezza risicata e ha provato a dare nuova linfa a una squadra che nonostante l’impegno profuso in prima persona, non è fra le favorite. Dice che ha ritrovato un calcio malato, se l’è presa con Lotito per l’ostruzionismo del patron della Lazio (e della Salernitana) nell’elezione della Lega B e prima se n’era uscito con qualche battutaccia di troppo sull’allenatore Boscaglia, ko nell’esordio di Avellino, che se dovesse perdere anche col Palermo finirebbe sulla graticola. Maurizio Zamparini non se la passa tanto meglio: sì, la squadra ha vinto bene nell’esordio con lo Spezia ma le scorie della retrocessione hanno portato anche un’inchiesta della magistratura con la GdF nella sede del club, e sullo sfondo la cessione della società, dopo quella sfumata a Baccaglini. Anche se la squadra, con un mercato oculato, resta competitiva e per qualcuno sarà quella da battere. Insomma, nonostante le assenze nel Palermo per i nazionali convocati, si preannuncia un Brescia-Palermo infuocato. Più per quello che potrà succedere in campo, per quello che diranno e faranno Cellino e Zamparini a partita finita”. Questo ciò che si legge sull’edizione odierna di “Tuttosport”.

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Redazione Ilovepalermocalcio