Un’ombra fuori dal campo per il Catanzaro di Aquilani, lanciato da tre vittorie consecutive e in piena corsa playoff. A far discutere è la posizione del portiere Mirko Pigliacelli, coinvolto in un’indagine per falso legata al conseguimento della patente nautica.
Come riportato da Gianluca Scaduto su Tuttosport, l’episodio risale al 2023, quando Pigliacelli vestiva ancora la maglia del Palermo. Nel giorno fissato per l’esame pratico al porto di Palermo, il portiere si trovava invece in Trentino Alto Adige, impegnato in un’amichevole precampionato contro la Virtus Verona. Negli atti dell’inchiesta figurano fotografie che attesterebbero la sua presenza alla partita, a oltre mille chilometri dal luogo dell’esame.
Secondo gli inquirenti, Pigliacelli — indagato insieme ad altre 46 persone nell’inchiesta della Procura di Palermo sulla Motorizzazione — non avrebbe versato somme di denaro per ottenere un trattamento di favore. Resta però l’incongruenza tra la data dell’esame e la sua presenza documentata al ritiro.
L’indagine ha portato i pubblici ministeri a chiedere l’arresto per cinque persone. Dalle intercettazioni emergerebbe un presunto sistema corruttivo: versando mille euro si sarebbe potuta ottenere la patente nautica.
Come evidenzia Gianluca Scaduto sulle pagine di Tuttosport, la vicenda non rappresenta un’accusa tale da incidere immediatamente sul percorso sportivo del giocatore, ma potrebbe avere riflessi sul piano personale. Per il Catanzaro, in piena ascesa, sarà importante che il portiere mantenga la serenità che ha sempre contraddistinto la sua carriera.
Il caso resta aperto, in attesa degli sviluppi giudiziari.